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La minoranza non vota la mozione a sostegno del centro antiviolenza

7 luglio 2016

Durante il Consiglio Comunale di martedi 5 luglio 2016 i consiglieri della maggioranza hanno presentato una mozione che impegna la giunta a sostenere finanziariamente il centro antiviolenza del Cadmi che opera all’interno della struttura dell’Asl di Corsico e copre un bacino piuttosto ampio di paesi dell’hinterland.

Con motivazioni pretestuose (hanno proposto un emendamento chiedendo alla giunta di informare il C.C.sul costo dell’intervento non appena fosse stato messo a bilancio, dimenticandosi che la variazioni di bilancio passerà comunque in consiglio comunale per l’approvazione!) il  consigliere Nani del M5S, il consigliere Russomanno e la consigliera Lardaloro di Controcorrente e il consigliere Barletta della Lega si sono astenuti.

LEGGI LA MOZIONE https://pdtrezzano.wordpress.com/2016/07/06/mozione-consiglieri-del-pd-a-sostegno-centro-antiviolenza/

Queste le considerazioni del segretario del Pd trezzanese:

Ognuno fa opposizione come può e come vuole. Dispiace  che anche su un argomento così  importante  come la violenza sulle donne  e sugli strumenti per combatterla, idealmente ne’ di destra ne’ di sinistra ma unicamente  cifra di civiltà, il duo RussoNani abbia perso una buona occasione per dimostrare che la Politica è in grado di discernere e di prendere le decisioni giuste.  A fronte di una mozione presentata dalle consigliere  del PD e di Trezzano con Fabio, che chiedeva l’impegno della giunta per riattivare il centro antiviolenza della zona sud ovest (corsichese e rozzanese), richiesta sacrosanta  e uguale a quella che sarà  messa in discussione in tutti i consigli comunali del sud ovest, l’opposizione, Russomanno e Nani in testa, non ha avuto il coraggio di votare a favore e si è  rifugiata in una malinconica e stucchevole astensione, certificando sia la loro distanza su temi forti che  coinvolgono la persona umana nella la sua integrità  fisica e psicologica – ieri sera la violenza  sulle donne, prima ancora l’accoglienza dei rifugiati in particolare i minori non accompagnati – sia la loro irrilevanza politica. 
Ancora una volta nei loro interventi non sono entrati nel merito ma con desolante argomentare hanno nella sostanza  chiesto “quanto costa?”.
Quanto costa,  non quanto dobbiamo investire per contrastare il fenomeno della violenza maschile, Il centro antiviolenza per loro è  un costo, e i costi vanno tagliati, al contrario di un investimento che, in questo caso, viene fatto per contrastare, ridurre, sradicare  se possibile l’indegno agire di alcuni maschi, e tutelare i diritti e il corpo delle donne maltrattate.   
Ciliegina sulla torta,  un emendamento del consigliere Nani mirante a introdurre vincoli di spesa, ritenuto irricevibile perché le norme di bilancio già  regolano  attraverso le variazioni di bilancio, le procedure corrette per casi simili a quello della mozione. Il problema del  consigliere Nani e dei 5 stelle in generale è  la supponenza unita a  ritenere gli “altri” cricche, caste, poco di buono, gente dedita agli imbrogli. Questa miscela unita all’ignoranza delle regole e prassi amministrative diventa micidiale, con due effetti: perdita di tempo ed esposti. “Non capisco perché non conosco, allora mi stanno fregando e quindi faccio l’esposto in procura,  saranno i pm a decidere”.
Questa è  la morte della politica. La Politica è  altro, è  prendere decisioni in grado di incidere e modificare la realtà,  di migliorare le condizioni dei cittadini sopratutto i più deboli.
È questo che ieri sera è  stato fatto dalla maggioranza PD e TcF in consiglio comunale.
Il segretario del PD di Trezzano sul Naviglio
Dario Manzo 
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Il Question Time al Consiglio comunale del 5 luglio 2016
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Mozione consiglieri del Pd a sostegno Centro Antiviolenza

6 luglio 2016

Durante il consiglio comunale di martedi 5 luglio 2016 la consigliera Sara Scurati ha letto la mozione preparata dalla Consigliera Laura Longo in collaborazione con tutte le consigliere, a sostegno del Centro Antiviolenza del distretto.

La mozione è passata con i voti della maggioranza e l’astensione di M5S, Controcorrente e Lega Nord.

Questo il testo:

Al Sindaco FABIO BOTTERO

Al Presidente del Consiglio Comunale

del Comune di TREZZANO SUL NAVIGLIO

Oggetto: Centro antiviolenza “La Stanza dello Scirocco”

Visto

  • che nella sede dell’ASL in via Marzabotto a Corsico opera, dall’aprile 2015, il Centro Antiviolenza denominato “La Stanza dello Scirocco”, nato con finanziamento regionale e al servizio delle donne dei Comuni di Corsico (capofila) Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Cusago e Trezzano sul Naviglio;

  • che, concluso il finanziamento regionale nel dicembre 2015, il Centro è stato finanziato, fino a maggio 2016, dal fondo nazionale delle politiche sociali del Piano di Zona in attesa dell’emanazione di un nuovo bando di Regione Lombardia;

  • che il Centro ha proseguito l’attività grazie alla disponibilità delle operatrici della Casa delle Donne Maltrattate di Milano, e dell’Associazione “Demetra Donne Trezzano”, entrambe partner del progetto, che hanno operato in modo volontario per continuare a seguire le donne che si erano rivolte al presidio di Corsico;

  • che il Centro, grazie alla professionalità delle operatrici, ha assunto un importante ruolo per numerose donne del territorio vittime di violenza;

Preso atto

  • che alla luce delle nuove normative il centro antiviolenza la “Stanza dello Scirocco” è stato inserito in un nuovo assetto territoriale (costituito da tre ambiti territoriali formati dalle ex zone ASL di Corsico, Rozzano e Pieve Emanuele) in cui opera un secondo Centro antiviolenza “La Rosa del sud” e che i due centri sono ora inseriti in un’unica rete denominata “La R.O.S.A. dei venti”, capofila il Comune di Rozzano;

Considerato

  • che la nuova progettualità vede l’adesione al protocollo e la collaborazione di quasi tutte le associazioni di donne presenti nel distretto corsichese e che la presa in carico delle donne avviene in modo integrato e prevede anche azioni circa l’allontanamento delle donne dal proprio contesto di vita e il collocamento in luogo sicuro

  • che i centri antiviolenza hanno bisogno di stabilità per svolgere un lavoro efficace e produttivo per essere riconosciuti come punto di riferimento per le donne e per tutta la popolazione del territorio e che la situazione di incertezza sull’attività dei centri antiviolenza, dovuti ai soli bandi regionali, influisce negativamente sul vissuto di violenza con cui le donne si confrontano e provoca un danno diretto a quelle donne che, avendo avuto il coraggio di cercare una via d’uscita, meritano rispetto e sostegno da parte di chi governa e della cittadinanza intera, sia uomini che donne

Temendo che il clima di instabilità possa riproporsi ciclicamente a conclusione dei finanziamenti regionali;

Auspicando che i due centri antiviolenza possano continuare la loro importante attività a sostegno delle donne che subiscono violenza

Ricordando che il documento del Piano di Zona, approvato da questo Consiglio Comunale, sottolinea la precisa volontà politica di affrontare il problema della violenza sulle donne “costruendo una rete territoriale fra Comuni, Aziende Ospedaliere, Carabinieri ed Associazioni”

Il Consiglio Comunale chiede al Sindaco e alla Giunta di

ricercare

tutti i provvedimenti economici, amministrativi e politici necessari, anche in raccordo e con il sostegno del Governo Centrale, di Regione Lombardia e di Città Metropolitana, affinché “La Stanza dello Scirocco” e “La Rosa del Sud” possano diventare presidi permanenti sul territorio, stabilmente sostenuti da tutti i Comuni aderenti al Piano di Zona, definendo una compartecipazione economica dei comuni aderenti alla rete e sostenendo le associazioni territoriali che fanno parte della rete attraverso eventuali forme di contribuzione finalizzate al lavoro del centralino.

Le consigliere del Partito Democratico e della Lista Civica “Trezzano con Fabio”

Trezzano sul Naviglio, 29/06/2016

COMUNICATO STAMPA: INCONTRO IN PREFETTURA “RIMAFLOW” DEL 20/7

22 luglio 2015

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In data 20/7 tra le 9.30 e le 12.30 è avvenuto l’incontro in prefettura in merito alla questione RiMaflow, presente il capogabinetto Ugo Taucer, l’Amministrazione Comunale di Trezzano sul Naviglio, rappresentata dal Sindaco Fabio Bottero, l’associazione Libera, rappresentata da Davide Salluzzo e da Davide Pati rappresentante legale nazionale, Unicredit, Cooperativa e Fondazione RiMaflow, rappresentate da Luigi Malabarba, Massimo Lettieri e dall’avv. Ruggero.
Il rappresentante legale di Libera, premessi gli obiettivi fondativi dell’associazione, ha dichiarato subito di accettare il coinvolgimento di Libera nella gestione degli spazi attualmente occupati da RiMaflow attraverso la costituzione di una Associazione Temporanea di Scopo (ATS) formata da Libera, dalla Cooperativa YES e dalla Cooperativa RiMaflow come capofila. I capannoni saranno ceduti in comodato gratuito per 12+6 mesi a detta ATS.

Indicativamente tra il 6 e il 15 agosto la Polizia locale e uffici tecnici verificheranno il rientro nella norma dei locali a suo tempo messi in mora.
Certificata la condizione di regolarità, l’Amministrazione Comunale provvederà
a ritirare le sanzioni amministrative che le competono e ad inoltrare al PM le relazioni sugli adempimenti effettuati dalle parti. Di conseguenza il PM, se lo riterrà opportuno, sarà in grado di archiviare i procedimenti in corso. Intorno alla metà di settembre, Libera, YES e RiMaflow procederanno davanti a Notaio alla costituzione della ATS che assumerà in carico i capannoni. Le stesse associazioni, quindi, con Unicredit, Amministrazione Comunale e Prefettura firmeranno un protocollo d’intesa premessa al successivo comodato duso gratuito tra Unicredit Leasing e futura ATS.

Il Partito Democratico di Trezzano sul Naviglio ricorda l’importanza del lavoro svolto dall’intero Consiglio Comunale nelle sedute del 22/6 e del 29/6 e sostiene con convinzione l’operato dell’Amministrazione Comunale che ha il merito non solo di aver proposto e fortemente contribuito a realizzare la soluzione delle tante criticità insite nella presenza del Mercatino del Riuso in RiMaflow, ma soprattutto di aver individuato il percorso attraverso il quale è probabile che si riesca a trovare un punto di equilibrio tra le parti in conflitto: Cooperativa RiMaflow e Unicredit Leasing. 

A fronte della determinazione di Unicredit a non cedere direttamente i capannoni a RiMaflow è stata l’Amministrazione Comunale ad avere l’idea di coinvolgere Libera in modo diretto in un eventuale contratto di comodato gratuito. Ed è stata sempre l’Amministrazione Comunale, decisamente sostenuta dal PD, a spingere le parti in gioco perché superassero le loro tante perplessità in merito. 

Pertanto, il PD di Trezzano accoglie con estremo favore la soluzione prospettata nell’ultimo incontro in Prefettura e rinnova il proprio sostegno ai lavoratori e alle lavoratrici di RiMaflow.


Trezzano s/N, 22/7/2015

Partito Democratico di Trezzano sul Naviglio

Primo Consiglio Comunale della giunta Bottero: 25 giugno 2014

24 giugno 2014

Il primo consiglio comunale della nuova amministrazione di Trezzano sul Naviglio è convocato per mercoledi 25 giugno 2014 alle ore 20,45 presso il salone del Centro Socio Culturale di Via Manzoni.

L’ordine del giorno è scaricabile dal sito del http://www.comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it/portale/common/Main.do

file:///C:/Users/Giulia/Downloads/CC25GIUGNO2014%20(2).pdf

La nuova giunta è pronta e durante il CC i consiglieri eletti che il sindaco ha nominato assessori si avvicenderanno con i consiglieri in surroga.

Queste le nomine:

Vice Sindaco e Assessore del Comune il sig. DOMENICO ANTONIO SPENDIO, con delega alla Programmazione Economica e Bilancio, Demanio e Patrimonio, Lavori Pubblici;

MARIA CRISTINA DE FILIPPI, con delega alle Politiche Ambientali ed Energetiche, Parco Agricolo Sud Milano, Mobilità e Trasporti, Tutela animali, Cooperazione e Pace;

LEO DAMIANI, con delega alla Pubblica Istruzione, Polizia Locale, Protezione Civile, Decoro Urbano, Commercio e attività produttive, Suapec;

SANDRA VOLPE, con delega alle Politiche Sociali, Pari opportunità, Politiche giovanili, Associazionismo e Volontariato;

VALERIO ALESSANDRO RENATO GRASSI, con delega alla Cultura, Biblioteche, Sport e tempo libero, Innovazioni tecnologiche e sviluppo.

Restano in capo al Sindaco le deleghe a: Urbanistica, Edilizia pubblica e privata, Viabilità, Personale, Politiche attive sul lavoro, Legalità, Trasparenza, Partecipazione, Expo.

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Fabio Bottero per Trezzano – ballottaggio dell’ 8 giugno 2014

1 giugno 2014

Dopo l’ubriacatura della cementificazione Trezzano ha la possibilità di cambiare rotta. Con Fabio Bottero ZERO CONSUMO DI SUOLO.

L’8 giugno andiamo a SCEGLIERE.

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Al ballottaggio rilancia: scegli FABIO BOTTERO

30 maggio 2014

8 GIUGNO 2014 – dalle 7 alle 23 si vota per la scelta del nuovo sindaco di Trezzano.

Fà la cosa giusta.

GUARDA IL VIDEO.

 

TREZ BENE IN COM

 

 

 

 

FABIO BOTTERO al ballottaggio

28 maggio 2014

Care e cari tutti, grazie a voi, alle vostre famiglie, alle tante cittadine e cittadini trezzanesi, il primo turno delle elezioni comunali ha visto prevalere la mia coalizione portandoci al ballottaggio del prossimo 8 giugno (si voterà sempre solo la domenica dalle 7 alle 23).

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Vi ringrazio veramente di cuore per tutto il sostegno che mi avete dato finora e che avete dato alle tre Liste e i candidati consiglieri.

Ora ripartiamo subito per fare l’ultimo sforzo: in questi 10 giorni staremo sul territorio per far conoscere al meglio il nostro progetto.

La vittoria è più che possibile. Siamo molto fiduciosi!

Nel contempo sto e stiamo inoltre lavorando a programmare la nostra attività amministrativa perché, come dicevo subito dopo il voto, il vero e più importante lavoro comincia il 9 giugno. Ne abbiamo molto da fare e quindi dovremo partire subito.

In tal senso ritengo giusto annunciare chi ricoprirà la carica di vice Sindaco nel caso in cui venissi eletto: per questo ruolo ho individuato, con l’accordo di tutte le forze che mi sostengono, Mimmo Spendio, al quale assegnerò la delega al Bilancio. La figura di Mimmo Spendio, caratterizzata da rettitudine e grande esperienza amministrativa e politica al servizio della collettività, sarà un importante valore aggiunto per la nostra amministrazione.

È solo il primo tassello di una giunta innovativa, composta da persone competenti che darà impulso al nuovo percorso che intendo avviare con tutti i cittadini trezzanesi.

Spero di incontrarvi in questi giorni.
Un caro saluto

Fabio

 

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