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7 – Intervista il candidato consigliere

22 maggio 2014

Proseguono le interviste per conoscere più a fondo i nostri candidati al consiglio comunale. Vogliamo sapere cosa li muove, quali motivazioni danno vita al loro impegno, quali sentimenti li animano. Oggi risponde al nostro pseudo Questionario di Proust la candidata Cristina Brioschi.

CRISTINA BRIOSCHI

La nostra tesoriera, che ci tiene in riga!

La nostra tesoriera, che ci tiene in riga!

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Mi chiamo Cristina Brioschi, sono del ‘958, quindi quest’anno compirò 56 anni.

Diplomata segretaria d’azienda, per esigenze familiari per la verità, io avrei voluto un liceo artistico e l’accademia di Brera….L’accademia l’ho varcata qualche anno dopo, iscrivendomi ai corsi serali: bellissima esperienza!

Sono approdata a Trezzano 23 anni fa da Bollate, dove sono nata, per sposarmi; ho un figlio di 22 anni, Luca.

1)Oltre la passione politica quali sono i tuoi hobby, le cose che ti piace fare, come ti rilassi nel tempo libero?

Come ho detto sopra ho la passione per l’arte, ho un’amica con la quale condivido la stessa passione ed ogni tanto andiamo per musei, oppure semplicemente prendo un foglio e disegno; mi piace ascoltare musica, passeggiare o farmi una bella biciclettata quando il tempo lo consente e comunque mi piace lo sport in generale; ad un bel film non rinuncio, quando posso al cinema, altrimenti in tv o dvd, come molti di voi sono molto attiva su fb: un po’ del mio tempo libero giornaliero lo passo lì dentro; se mi volete conoscere di più chiedetemi l’amicizia.

2)Elenca 3 libri, 3 film, 3 pezzi musicali per porteresti con te su un’isola deserta

Costretta sull’isola o per scelta? Nel primo caso assolutamente il Manuale delle Giovani Marmotte!

Quand’ero ragazzina era il mio vademecum…il film castway e la canzone…l’isola che non c’è di Bennato!

Torniamo seri, però solo tre opzioni sono poche…

libri: il Nuovo Testamento – Notturno di Isaac Asimov – La mia Africa di Karen Blixen

film: Cristo si è fermato ad Eboli di F. Rosi (ma io li metterei tutti di Rosi!)- La grande bellezza di Sorrentino – Luci della ribalta di C. Chaplin…

pezzi musicali: ce ne sarebbero! Dal rock, al blues, alla classica e le Opere di Puccini…io scelgo tra i nostri cantautori italiani…ed è già impresa non da poco:

AVRAI di Baglioni – FUTURA di L. Dalla – TUTTI GLI ZERO DEL MONDO di R. Zero

3)Qual è il difetto che proprio non sopporti nelle persone?

Il qualunquismo

4)La qualità che preferisci in una persona?

La capacità di ascolto

5)Qual è stata, se c’è stata, la persona che ha avuto un ruolo importante nella tua vita sentimentale e/o professionale o altro….

Sicuramente mio padre…scomparso ormai da 34 anni.

6)Qual è l’ultima cosa che ti ha emozionato da farti venire il…magone?

Veramente sono due, capitate una vicina all’altra: una foto vecchia di cinquant’anni, io a casa di parenti a Rimini, con zii, nonne e cugini…molti non ci sono più, nemmeno la casa e neanche chi ha scattato quella foto (mio padre); eppoi c’è il cagnolone dei miei amici di Bari, Axel, membro della famiglia logicamente da ben 11 anni e compagno di giochi estivi della mia cagnolina….sta veramente male, fra un mese, quando scenderò in Puglia per le mie ferie non lo ritroveremo più…chi ha o ha avuto un animale in famiglia mi può capire.

7)Qual è il tuo peggior difetto?

Mi manca il senso del tempo che passa. Mi sembra presto ed invece sono già in ritardo!

8)La tua idea di felicità?

Una bella camminata in riva al mare, sapere di essere stata d’aiuto a chi aveva bisogno di me, essere in pace con se stessi

9)qual è il tuo più grande rimpianto?

Non aver chiesto aiuto, per paura, vergogna o semplicemente per presunzione, quando ne avevo bisogno: non ci si salva da soli, ma insieme agli altri.

10)Il tuo motto preferito

Non ho un motto preferito, ho un pensiero preferito che è quello di Sant’Agostino che è vissuto 1600 anni fa,ma lo trovo ancora attuale: sono Tempi cattivi, Tempi faticosi, dicono gli uomini. Viviamo bene e allora i Tempi sono buoni. Noi siamo i Tempi: quali noi siamo, tali sono i Tempi

Se la nuova amministrazione ti desse la possibilità di spendere subito 100.000 euro per Trezzano cosa faresti?

Io sono fissata con l’area Demalena, certo, non è un progetto che si potrà realizzare subito,chissà quando si riuscirà a bonificare del tutto il sito; eppoi assolutamente niente cementificazione! Ci vogliono progetti che possano riqualificare il quartiere Marchesina così bistrattato negli ultimi anni. Io un progetto l’ho in mente, è idea verde logicamente!

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Marcia non competitiva Avis e Comitati di Quartiere

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INVITO ALLA SERATA DI CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE – Venerdi 23 maggio 2014

22 maggio 2014

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Come si vota alle elezioni di domenica 25 maggio?

22 maggio 2014

Elezioni Comunali

Domenica 25 maggio a Trezzano sul Naviglio si vota per il primo turno delle elezioni comunali per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale. I seggi saranno aperti NELLA SOLA GIORNATA DI DOMENICA dalle ore 7 alle ore 23.

Si può esprimere il voto per un solo candidato Sindaco, per una sola lista e si possono esprimere fino a due preferenze. Se si esprimono 2 preferenze, devono essere una donna e un uomo, pena l’annullamento della seconda preferenza. E’ ammesso il voto disgiunto.

Qui è riportato il fac-simile della scheda elettorale (SCHEDA AZZURRA).

Fac-Simile della scheda elettorale Trezzano sul Naviglio, con indicazioni di voto

Fac-Simile della scheda elettorale di Trezzano sul Naviglio, con indicazioni di voto

Lo spoglio delle elezioni comunali inizierà lunedì 26 a partire dalle ore 14. Se nessun candidato sindaco raggiunge il 50% dei voti validi, i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti sono ammessi al ballottaggio che avverrà due settimane dopo il primo turno, ossia domenica 8 giugno.

Le liste o i gruppi di liste che non raggiungono il 3% dei voti, non otterranno nessun consigliere in consiglio comunale, pertanto non disperdete il vostro voto!

Esprimete le preferenze. Queste elezioni sono tra le poche che ancora permettono di far scegliere all’elettore i propri rappresentanti nelle istituzioni. La lista del Partito Democratico è formata da (clicca sul nome per avere maggiori informazioni e non perdere le nostre interviste!):

1. Claudio Albini, nato a Milano il 21/06/1975
2. Cristina Giuseppina Brioschi, nata a Bollate (MI) il 10/10/1958
3. Consolino Arminio detto “Lino”, nato a Bisaccia (AV) il 24/02/1952
4. Flavia Aurora Caimi, nata a Milano il 05/01/1958
5. Attilio Boccia, nato a San Giuseppe Vesuviano (NA) il 08/01/1969
6. Maria Cristina De Filippi, nata a Genova il 18/02/1956
7. Carmelo Cosma, nato a Lecce il 21/02/1950
8. Adriana Graziella Femia, nata a Milano il 10/02/1952
9. Leo Damiani, nato a Piazza Armerina (EN) il 24/10/1947
10. Laura Anna Longo, nata a Bari il 28/04/1952
11. Michele Simone Fanigliulo, nato a Milano il 15/07/1984
12. Barbara Partegiani, nata a Milano il 06/01/1971
13. Pietro Paolo Mastrolonardo, nato a Desio (MB) il 21/07/1945
14. Francesco Nappo, nato a Milano il 14/03/1989
15. Carlo Varieschi, nato a Milano il 23/08/1974
16. Nicola Russo detto “Nino”, nato a Ceppaloni (BN) il 11/02/1944

Se per caso avete qualche parente o amico con difficoltà di movimento, l’Ufficio Elettorale del Comune mette a disposizione un mezzo di trasporto munito di carrozzina per gli spostamenti da casa al seggio e viceversa. Per prenotare potete chiamare, anche domenica, lo 02/48418204 .

 

Elezioni Europee

In abbinamento alle elezioni comunali, domenica 25 dalle ore 7 alle ore 23 si terranno anche le Elezioni Europee per l’elezione dei parlamentari europei spettanti all’Italia.

In questo caso è possibile votare una sola lista e fino a tre preferenze. Nel caso di tre preferenze, è necessario garantire la presenza di entrambi i sessi (es. 2 uomini e 1 donna, 2 donne e 1 uomo).

Ecco il fac-simile per le elezioni Europee (SCHEDA GRIGIA)

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Fac-Simile Scheda Elettorale Elezioni Europee – Circoscrizione Nord-Ovest, con indicazione di voto

Lo spoglio delle Europee inizierà dopo la chiusura dei seggi alle ore 23.

Il sistema elettorale è proporzionale con soglia di sbarramento al 4%, ossia le liste che non raggiungeranno a livello nazionale almeno il 4% dei voti non otterranno alcun parlamentare europeo. Quindi, anche in questo caso, non disperdete il vostro voto!

Anche in questo caso vi invitiamo ad esprimere le preferenze. I candidati nella circoscrizione Nord-Ovest sono:

1. Alessia Mosca, nata a Monza il 23/05/1975 (Deputata)

2. Mercedes Bresso, nata a Sanremo (IM) il 12/07/1944 (Cons. Regione Piemonte)

3. Sergio Cofferati, nato a Sesto ed Uniti (CR) il 30/01/1948 (Eurodeputato uscente)

4. Patrizia Toia, nata a Pogliano Milanese (MI) il 17/03/1950 (Eurodeputato uscente)

5. Pierantonio Panzeri detto Antonio, nato a Riviera d’Adda (BG), 06/06/1955 (Eurodeputato uscente)

6. Marina Lombardi, nata a Varese il 04/06/1964 (Sindaco di Stella (SV))

7. Sergio Aurelio Mauro Aureli, nato a Roma il 11/04/1975 (Segretario sindacale)

8. Alberto Avetta, nato a Ivrea (TO) il 17/12/1969 (Assessore Prov. Torino)

9. Luca Barbieri, nato ad Aosta il 19/02/1970 (Insegnante, coordinatore della Cooperativa “Lo Pan Ner”)

10. Brando Maria Benifei detto Brando, nato a La Spezia il 01/01/1986 (Giovani Democratici)

11. Renata Briano, nata a Genova il 23/02/1964 (Assessore all’Ambiente in Regione Liguria)

12. Giuseppe Catizone, nato a Magisano (CZ) il 04/12/1967 (Sindaco di Nichelino (TO)

13. Maria Chiara De Luca, nata a Penne (PE) il 10/08/1973 (Operatrice sociale)

14. Carlotta Gualco, nata a Genova il 13/02/1964 (Direttore “Centro InEuropa”)

15. Luigi Morgano, nato a Brescia il 15/03/1951 (Segretario nazionale FISM – Federazione Italiana Scuole Materne)

16. Carlo Roccio, nato a Novara il 10/05/1952 (Imprenditore e ricercatore del Settore biomedico)

17. Paolo Sinigaglia, nato a Como il 28/10/1970 (Presidente di “Italia Nostra – Lombardia”)

18. Antonella Trapani, nata a Domodossola (VB) il 02/07/1976 (Segr. Provinciale VB)

19. Daniele Viotti, nato ad Alessandria il 08/03/1974 (Attivista per i diritti civili)

20. Francesca Zaltieri, nata ad Asola (MN) il 23/04/1961 (Vicepres. Provincia di Mantova)

Appello del Segretario Dario Manzo

22 maggio 2014

pd_logo    Trezzano Bene In Comune

Perché votare Fabio Bottero Sindaco

Perché votare Partito Democratico alle comunali e alle europee

Domenica 25 maggio a Trezzano si svolgeranno le elezioni per la scelta del Sindaco della nostra  comunità e per il Parlamento europeo. La coalizione di centro sinistra “Trezzano bene in Comune”  formata da Partito Democratico, Insieme per cambiare (SEL, Verdi, IDV, PSI) e dalla Lista civica Trezzano  con Fabio, ha candidato Fabio Bottero a Sindaco e condiviso il programma per dare ai cittadini  trezzanesi la possibilità di cambiare veramente pagina dopo l’amministrazione PDL-Lega, guidata da  Giorgio Tomasino, travolta dall’arresto di due assessori, del comandante della Polizia Locale, del  responsabile dell’ufficio tecnico e del segretario locale del PDL.

La presenza di altri otto candidati sindaci è la conseguenza della pochezza morale della classe politica  che ha amministrato in questi ultimi anni Trezzano. Gran parte di loro sono ora esponenti dei frammenti  prodotti dalla crisi e dalla esplosione del centro destra responsabile del degrado politico e morale della  nostra città.

Russomanno vecchio volto della politica locale ha sempre lavorato per far cadere le giunte nelle quali  era assessore o vicesindaco, ma non ha mai vinto un’elezione, perché è divisivo nella sua stessa area  politica.

Barletta assessore e vicesindaco leghista nella giunta Tomasino, non ha mai visto il malaffare dei suoi  colleghi di giunta. Come può ora pensare di rifarsi una verginità politica presentandosi come candidato  sindaco? Non ha visto o non ha voluto vedere?

Questo vale anche per i candidati del Nuovo Centro Destra e di Fratelli d’Italia, frammenti di quella  maggioranza di destra che si era già frantumata durante l’esperienza amministrativa del sindaco Tomasino. I loro esponenti in consiglio comunale non capivano, ed è grave, o capivano e stavano zitti, ancora più grave.

Trezzano Oltre ancora una volta ha fatto una scelta identitaria, privilegiando se stessa al bene e al rinnovamento radicale dell’amministrazione locale; non è più la novità, nonostante il suo motto, né di destra né di sinistra, è entrata nella giunta di centro destra per uscirne dopo tre mesi, dimostrazione di limitate capacità di analisi politica.

Il Movimento 5 Stelle è la novità per Trezzano che però non necessita di demagogia e di voti di protesta.

Le due liste Trezzano migliore e Trezzano unita vogliono rappresentano in modo radicale, minoritario e velleitario un’area dell’elettorato di sinistra. A questo elettorato dico che se vuole far vincere finalmente un‘idea e una prassi politica progressista e concreta deve votare le forze che compongono la coalizione “Trezzano bene Comune” e in particolare il Partito Democratico.

Tutto il Partito Democratico trezzanese è convinto che Fabio Bottero sia il miglior Sindaco per Trezzano perché:

1. interpreta la voglia di cambiamento espressa dai tantissimi cittadini che abbiamo incontrato in questi mesi, perché è la giusta risposta al qualunquismo di chi dice “siete tutti uguali”. Fabio Bottero è stato uno degli artefici, con il gruppo consiliare del Partito Democratico, delle dimissioni del sindaco Tomasino. La determinazione che Fabio Bottero e il nostro gruppo consigliare hanno avuto ha trascinato la maggioranza dei consiglieri comunali alle dimissioni determinando la caduta del Sindaco.

Chiedo che Fabio Bottero sia votato domenica 25 maggio perché:

2. con i suoi 36 anni, ha accumulato esperienza politica sia come segretario di Circolo, sia come coordinatore del corsichese del Partito Democratico, sia come consigliere comunale. Questa esperienza unita alla laurea in Economia e Commercio e alla esperienza professionale nell’amministrazione d’impresa lo rendono la persona adatta a gestire e rappresentare la nostra comunità. Fabio Bottero quindi unisce la visione d’insieme nel tempo con la concretezza degli interventi immediati ed indispensabili, cioè, ad esempio, alle grandi trasformazioni urbanistiche coniuga la consapevolezza delle asfaltature delle disastrate strade trezzanesi.

Chiedo che Fabio Bottero sia votato domenica 25 maggio perché:

3. la sua sensibilità ai temi della legalità e della trasparenza lo rendono il Sindaco migliore per garantire il ritorno a Trezzano della normalità etica ed amministrativa in linea con la Costituzione che chiede che “i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”.

Chiedo che Fabio Bottero sia votato domenica 25 maggio perché:

4. oltre il 10% dei nostri concittadini vive in condizioni di forte disagio economico e sociale e Fabio Bottero ne è pienamente consapevole e una delle sue prime azioni sarà eliminare gli sprechi e le inefficienze per trovare risorse da investire nell’emergenza sociale in modo trasparente ed equo, garantendo ai nostri concittadini più sfortunati una vita decorosa.

Questi sono almeno quattro buoni motivi per chiederti di votare Fabio Bottero Sindaco domenica 25 maggio.

Per dare forza e sostegno alle ragioni del rinnovamento politico e morale rappresentate da Fabio Bottero domenica 25 maggio vota e fai votare Partito Democratico.

Anche in Europa è necessario un profondo cambiamento delle politiche sociali ed economiche. Perché ciò avvenga è indispensabile che i partiti socialisti e progressisti conquistino la maggioranza nel Parlamento europeo. Solo in questo modo la Commissione europea potrà essere guidata dal socialista Martin Schulz e potrà attuare politiche economiche e sociali attente ai bisogni dei cittadini europei. Perché questo avvenga, sconfiggendo gli euroscettici di destra e di sinistra, domenica 25 maggio per il Parlamento Europeo vota e fai votare Partito Democratico.

Il segretario del circolo del PD di Trezzano sul Naviglio
Dario Manzo

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6 – Intervista il candidato consigliere

22 maggio 2014

Proseguono le interviste per conoscere più a fondo i nostri candidati al consiglio comunale. Vogliamo sapere cosa li muove, quali motivazioni danno vita al loro impegno, quali sentimenti li animano. Oggi risponde al nostro pseudo Questionario di Proust il candidato Claudio Albini.

CLAUDIO ALBINI

Al gazebo....

Al gazebo….

con la band...

con la band…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sono nato a Milano nel giugno del 1975 e da allora abito a Trezzano Sul Naviglio. Sono cresciuto qui, all’ombra del campanile di San Lorenzo. Prima l’asilo in via Verdi, con le Suore, poi le elementari in via Manzoni, le medie in Gobetti e le vasche nella piscina di Gudo Visconti.

Dalla fine degli anni 80 il Liceo Scientifico e i pomeriggi passati in oratorio, dove sono cresciuto, prima come bambino poi come animatore ed educatore. Lì mi sono formato e lì spero di aver lasciato qualche traccia.

Nei primissimi anni 90 l’incontro con il mio primo grande amore: la chitarra. Non smetterò mai di ringraziare Mercedes Mas, oggi candidata alle elezioni europee, per avermi insegnato a correre tra quelle 6 corde. Sono rimasto un autodidatta, neanche troppo bravo, ma la passione per la musica mi ha portato a togliermi piccole soddisfazioni. Con le band foramate nei garages mi sono ritrovato, nella seconda metà degli anni 90, a suonare nei locali di Milano e provincia. Che serate!

Ma la passione per il palco non si è esaurita qui. In quegli anni ho incontrato quello che continua ad essere il mio grande amore: mia moglie. Lei mi ha accompagnato, con la compagnia che ha fondato e diretto, davanti alle quinte del teatro e, insieme ad un nutrito e compatto gruppo di amici, abbiamo messo in scena le nostre storie in piccoli e grandi teatri del milanese.

Nel 1999 una Laurea in Psicologia, nel 2000 il servizio civile in Croce Verde e nel 2001 la formazione della mia famiglia. Prima in due, poi in tre con l’arrivo di Luna (il nostro cane) e il coronamento di tutto con la nascita di Simone, Chiara, Diego e Niccolò: i nostri 4 splendidi figli.

Figli vuol dire scuola. Da qui il mio nuovo impegno nel territorio: prima nel comitato di Gestione del Nido Comunale, una vera eccellenza, e poi come membro e, da 5 anni, presidente del consiglio di istituto del comprensivo Gobetti. Un appassionante lavoro che ha come unico obiettivo l’affiancamento alla scuola per migliorare la qualità delle strutture e dell’offerta formativa. Ultimo successo, ma solo in ordine di tempo, la rimozione dell’amianto in Manzoni e Gobetti. Ma non ci si può fermare.

Attualmente lavoro per una grande Agenzia per il Lavoro.

Domanda n. 1) Oltre alla passione politica quali sono i tuoi hobby, le cose che ti piace fare, come ti rilassi nel tempo libero?

Cerco di fare al meglio il papà, ma c’è sempre tempo per una schitarrata. Sono poi innamorato del fumetto italiano e della magica arte delle nuvolette parlanti.

D. n. 2) Elenca 3 libri, 3 film, 3 pezzi musicali che porteresti con te su un’isola deserta.

Molto difficile. Porterei “L’Odissea”, “Novecento” di Baricco e, per non sentirmi davvero solo, La Bibbia. Tra i film “L’attimo fuggente”, perché nulla si può guardare da un unico punto di vista, un capolavoro dalle mille sfaccettature come “Blade Runner” e, per riservarmi una carica di energia inseguendo un idea e tanta splendida musica, “The Blue’s Brothers”. Tre pezzi musicali sono impossibili. Con me porteri sicuramente due album: “Blue’s” di Zucchero, con il quale ho scoperto la musica alla fine degli anni 80, e qualcosa dei Pink Floyd, artisti inarrivabili, probabilmente “Wish You Were Here”. Il terzo sarebbe un piccolo cd autoreferenziale: il demo tape registrato, a fine 2000, con gli amici in una sala di registrazione. Il raggiungimento di un piccolo sogno.

3) Qual è il difetto che proprio non sopporti nelle persone?

La falsità e l’ipocrisia.

4) La qualità che preferisci in una persona?

La capacità di guardarti negli occhi e di dire ciò che pensa con educazione, rispetto e trasparenza.

5) Qual è stata, se c’è stata, la persona che ha avuto un ruolo importante  nella tua vita sentimentale, o professionale o altro…

Nessun dubbio: mia moglie. Mi accompagna e mi sopporta da più di vent’anni. Mi ha dato le gioie più grandi della mia vita. Un affettuoso ricordo, poi, per Padre Franco Meneghel, ultimo parroco redentorista a Trezzano.

6) Qual è l’ultima cosa che ti ha emozionato tanto da farti venire il…magone?  

Nulla è paragonabile al momento in cui ho assistito alla nascita dei miei figli.

7) Qual è il tuo peggior difetto?

La cocciutaggine.

8) La tua idea di felicità?

Ogni momento passato con la mia famiglia. L’idea di poter contribuire alla realizzazione dei loro sogni.

9) Qual è il tuo più grande rimpianto?

Non aver saputo capire immediatamente la grandezza di un dono.

10) il tuo motto preferito. 

Steve Jobs: “Stay hungry. Stay foolish.” Siate affamati, siate folli.

Se la nuova amministrazione ti desse la possibilità di spendere subito 100.000 euro per Trezzano cosa faresti? 

Li impegnerei immediatamente per l’unico vero ed indispensabile investimento sul futuro: interventi sulla scuola. Riqualificazione degli immobili, degli spazi e degli arredi. Cercherei di realizzare il potenziamento e l’efficientamento del Piano per il Diritto allo Studio. Non esiste un futuro se non si forma in maniera adeguata e libera la classe dirigente di domani. Abbiamo davanti un altro difficile ventennio. I nostri figli devono essere pronti a guidare il mondo dei nostri nipoti. Getterei poi le basi per creare una struttura di passaggio tra il mondo della scuola  e il mondo del lavoro. Immagino, ad esempio, una scuola professionale orientata alla crescita delle realtà industriali del territorio, attraverso lo sfruttamento delle competenze e delle professionalità qui esistenti. Una città dei mestieri che permetta lo sviluppo della nostra città. Mi piacerebbe creare poi un’incubatrice di attività in start up che metta in collegamento idee, volontà e finanziamenti.

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candidati

5 – Intervista il candidato consigliere

20 maggio 2014

Proseguono le interviste per conoscere più a fondo i nostri candidati al consiglio comunale. Vogliamo sapere cosa li muove, quali motivazioni danno vita al loro impegno, quali sentimenti li animano. Oggi risponde al nostro pseudo Questionario di Proust il candidato Leo Damiani.

 

LEO DAMIANI

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Gazebi e bandiere

Gazebi e bandiere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

66 anni docente di psicologia sociale in pensione, nato a Piazza Armerina, ma con una forte radice elbana, abito a Trezzano dal 1988 con moglie (sempre la stessa) e due figli.

Domanda n. 1) Oltre alla passione politica quali sono i tuoi hobby, le cose che ti piace fare, come ti rilassi nel tempo libero?

Oltre la lettura (quotidiani, saggistica, letteratura) trovo gratificante riparare i tanti guasti che si determinano in una normale casa. Il dover ricorrere ad un professionista è spesso causa di frustrazione

D. n. 2) Elenca 3 libri, 3 film, 3 pezzi musicali che porteresti con te su un’isola deserta

Non so se li porterei con me, ma è certo che “i ragazzi della via Paal”, “ la fattoria degli animali”, “  Il gattopardo”  sono dei pilastri della mia formazione. I 3 film  sono “Roma città aperta”, “La strada”, “Tutti a casa”. per la musica “Per Elisa”, “la guerra di Piero”, “fiume Sand Creek

3) Qual è il difetto che proprio non sopporti nelle persone?

La menzogna, la falsificazione della realtà la considero un tradimento oltre che un imbroglio.

4) La qualità che preferisci in una persona?

Un pacato onesto buon senso.

5) Qual è stata, se c’è stata, la persona che ha avuto un ruolo importante  nella tua vita sentimentale, o professionale o altro…

La donna con cui vivo in simbiosi da trent’anni.

6) Qual è l’ultima cosa che ti ha emozionato tanto da farti venire il…magone?

In “Nato il 4 luglio” la scena del padre che illustra lo speciale bagno preparato per il figlio. Mi sono immedesimato e ho pensato a mio figlio. Questione di un istante, ma è stato come una scossa da 1000 volt.

7) Qual è il tuo peggior difetto?

Provo frustrazione nel dover ricorrere all’aiuto altrui, ma da qualche anno ho incominciato a migliorare. Ho sempre pensato che fosse un piccolo e gradevole difetto. Ora ho capito che è un grosso difetto. Col tempo spero di poter imparare a chiedere.

8) La tua idea di felicità?

Ho una concezione atarassica della felicità. Cerco di evitare il dolore, la delusione. Evito accuratamente ambizioni difficili da realizzare. Non ho paure o aspettative esterne a me, miro alla serenità contando solo sulle mie forze.

9) Qual è il tuo più grande rimpianto?

C’è qualche errore che non ricordo con piacere, ma nessun grande rimpianto.

10) il tuo motto preferito

Sono orgogliosamente un faber  cittadino del mondo. In ogni situazione della mia vita ho contribuito al cambiamento dell’esistente.

Se la nuova amministrazione ti desse la possibilità di spendere subito 100.000 euro per Trezzano cosa faresti?

Il progetto esecutivo del secondo ponte sul Naviglio in modo da usufruire al più presto dei finanziamenti infrastrutturali europei  e così permettere la pedonalizzazione del Ponte Gobbo.

Indizione di due concorsi d’idee: uno per la progettazione del risanamento dell’area ex Demalena al fine di farne un centro aggregativo e di servizio per  il quartiere Marchesina; l’altro per la creazione di un baricentro cittadino  intorno alla stazione al fine di ricucire l’eccessiva frammentazione urbanistica e culturale tipica di Trezzano.

 

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4 – Intervista il candidato consigliere

20 maggio 2014

 

Proseguono le interviste per conoscere più a fondo i nostri candidati al consiglio comunale. Vogliamo sapere cosa li muove, quali motivazioni danno vita al loro impegno, quali sentimenti li animano. Oggi risponde al nostro pseudo Questionario di Proust il candidato Francesco Nappo.

FRANCESCO NAPPO

Il giorno della laurea (c'era festa nell'aria...)

Il giorno della laurea (c’era festa nell’aria…)

Sono nato a Milano 25 anni fa e da allora vivo con la mia famiglia a Trezzano sul Naviglio in Piazza san Lorenzo. Ho frequentato la scuola elementare in via Manzoni, le scuole medie alla Cuciniello e il liceo tecnologico presso l’ITIS di Corsico. Da piccolo dividevo le mie giornate tra l’oratorio san Lorenzo e la palestra di via Di Vittorio dove ho imparato a conoscere quello che sarebbe poi diventato il mio sport preferito: la pallacanestro. Ho militato per 11 anni nelle giovanili della Trezzano Basket, fino a che l’impegno universitario non mi ha costretto, mio malgrado, a lasciare questo fantastico sport. Durante gli anni del liceo ho conosciuto Alice, la ragazza che ormai da quasi sette anni invade quotidianamente i miei pensieri e illumina le mie giornate e con la quale mi sono ormai deciso a prendere casa insieme. Sono laureato triennale in Fisica con Lode e magistrale in Astrofisica e Fisica dello Spazio con Lode. Da fine 2012 collaboro con l’Osservatorio Astronomico di Brera, dove ho svolto il mio lavoro di tesi e dove, dal novembre scorso, ho iniziato il mio Dottorato di Ricerca in Fisica ed Astrofisica. L’attività di ricerca è molto faticosa, ma gratificante. Proprio in quest’ultima settimana ho pubblicato il mio primo articolo scientifico che, spero presto, potrà trovare spazio su una importante rivista scientifica del campo astrofisico.

Con Mali Jolena, campagna elettorale per Fabio Bottero sindaco, maggio 2014

Con Mali Jolena, campagna elettorale per Fabio Bottero sindaco, maggio 2014

Domanda n. 1) Oltre alla passione politica quali sono i tuoi hobby, le cose che ti piace fare, come ti rilassi nel tempo libero?

 Tra le cose che preferisco c’è indubbiamente la pallacanestro; questa passione che mi ha travolto fin da piccolo non mi ha mai lasciato e, anche se al momento è da qualche anno che non gioco, seguo sempre la mia Olimpia Milano nel campionato italiano e in eurolega.

Un altro elemento fondamentale della mia vita è la scienza. Non necessariamente quella accademica, ma anche la semplice divulgazione. Sono sempre affascinato dai misteri dell’universo e chissà se grazie al mio lavoro potrò avere la fortuna di svelarne qualcuno…

D. n. 2) Elenca 3 libri, 3 film, 3 pezzi musicali che porteresti con te su un’isola deserta

 I libri a cui non posso rinunciare sono “1984” di Orwell, “Il Maestro e Margherita” di Bulgakov e “Il piccolo principe” di Saint-Exupery. Sui film ammetto la mia grande ignoranza in materia; tra quelli che preferisco ci sono: “La vita è bella” di Benigni, tutti i film di Star Wars e per dire un film che ho visto di recente “La mafia uccide solo d’estate” di Pif. Per quanto riguarda la musica, credo che un intero giorno non basterebbe per ascoltare tutte le canzoni che preferisco… per dirne tre: “Stairway to Heaven” dei Led Zeppelin, “Bohemian Rhapsody” dei Queen e “Hey Jude” dei Beatles, ma ne avrei a centinaia.

3) Qual è il difetto che proprio non sopporti nelle persone?

L’arroganza e quella superbia che si spinge a tal punto da far ritenere che non c’è alcun bisogno di ascoltare il parere degli altri.

4) La qualità che preferisci in una persona?

La qualità che preferisco è il sapere ascoltare. E l’ottimismo, ossia quella capacità di riconoscere il buono anche in una situazione disperata che di buono sembra non avere proprio nulla.

5) Qual è stata, se c’è stata, la persona che ha avuto un ruolo importante  nella tua vita sentimentale, o professionale o altro…

Dal punto di vista sentimentale, non ci sono dubbi: la mia ragazza Alice è il mio punto di riferimento. Ovviamente ci sono anche i miei genitori Carolina e Raffaele senza i quali non sarei quello che sono ora.

6) Qual è l’ultima cosa che ti ha emozionato tanto da farti venire il…magone?

Perdere un amico, un compagno. E ogni tanto ancora mi chiedo perché proprio a te..

7) Qual è il tuo peggior difetto?

Il mio peggior difetto è senza dubbio la mia tendenza a procrastinare e, soprattutto, la timidezza.

8) La tua idea di felicità? 

La felicità è il sorriso del mio nipotino, ma soprattutto è la capacità di sorprendersi ancora e ancora, di scoprire ed imparare cose nuove.

9) Qual è il tuo più grande rimpianto?

Ne ho due: non aver continuato dopo le scuole medie a suonare la chitarra e l’aver lasciato la pallacanestro.

10) il tuo motto preferito

“Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono, per questo si chiama presente”

Se la nuova amministrazione ti desse la possibilità di spendere subito 100.000 euro per Trezzano cosa faresti?

Credo che Trezzano abbia bisogno anche di una rinascita culturale. Pertanto, istituirei un festival della Scienza, della Filosofia e della Letteratura, al quale far partecipare personaggi illustri, scienziati, filosofi e scrittori. Creerei un apposito spazio autogestito per i giovani in cui sia possibile effettuare laboratori teatrali o altre attività complementari all’attività scolastica. Valorizzerei il più possibile la scuola di Musica e la scuola di Pittura. Insomma vorrei produrre iniziative ed eventi di un certo livello di cui possano usufruire i trezzanesi, ma anche le persone dalle città vicine.

Primarie del Pd 2013, seggio del Centro Socio Culturale

Impegnato nei controlli durante le primarie del Pd 2013, seggio del Centro Socio Culturale

Cervello NON in fuga, solo in gita...

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