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La straordinaria posizione sull’Anpi del commissario straordinario

16 gennaio 2014

Allibiti apprendiamo dalla presidente dell’Anpi di Trezzano, Sig.ra Roman, che la Commissaria Prefettizia Dott.ssa Scaduto HA NEGATO  il consueto patrocinio (seppur gratuito) del Comune, all’iniziativa di riflessione sulla Shoah che l’Anpi anche quest’anno ha organizzato (VEDI SOTTO).

Con lettera protocollata il giorno prima di Natale – 2 mesi dopo la richiesta – la Commissaria motiva la sua decisione (in vista delle elezioni amministrative previste circa 2-3 mesi DOPO il 27 gennaio!) con l’esigenza di

” non esporre l’Ente a riconoscere il patrocinio ad iniziative che potrebbero assumere carattere politico e in ottemperanza alle disposizioni della Commissione indipendente  in materia di prevenzione e contrasto alla corruzione  con particolare riferimento alla concessione di contributi .”

Di fronte a tale insensata bizzarria, queste sono le considerazioni del nostro coordinatore, Dario Manzo:

Ma per diventare funzionario dello Stato non si deve sapere la Storia e non si deve applicare la Logica?

Stupisce che un Commissario prefettizio mandato dallo Stato ad amministrare pro-tempore un comune, evidentemente,  non sappia che il 27 gennaio è la “Giornata della memoria  della Shoah” votata dal Parlamento italiano e istituita ufficialmente, come si legge agli articoli 1 e 2 della legge n. 211 del 20 luglio 2000, che definiscono così le finalità e le celebrazioni del Giorno della Memoria:

« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.»

Allora o è il Commissario prefettizio a organizzare le celebrazioni oppure dovrebbe essere logico che sostenga chi le organizza, proprio perchè rappresentante lo Stato che ha giurato fedeltà alla Repubblica e alle sue leggi, innanzitutto alla Legge delle leggi: la Costituzione repubblicana.

Quindi la “Giornata della memoria” non è avvenimento politico ma istituzionale e l’ANPI non è movimento politico ma una associazione combattentistica nata dagli italiani che hanno lottato e animato la Resistenza contro i nazisti invasori della nostra Patria e i fascisti loro alleati, cioè i Partigiani. E’ il Commissario prefettizio che la butta in politica insinuando, anche, che l’ANPI di Trezzano è luogo di corruzione, incredibile!

Per concludere aggiungo che la dottoressa Scaduto è qui oggi a gestire  l’amministrazione comunale di Trezzano perchè i quattro consiglieri comunali del Partito Democratico hanno lottato e trascinato con determinazione la maggioranza dei loro colleghi alle dimissioni costringendo il sindaco Tommasino (PDL) ad andare a casa. Due assessori di destra  arrestati insieme al comandante della polizia locale, al capo dell’ufficio tecnico e al segretario locale del PDL, per malaffare e condannati. Lì era la cricca; non è assolutamnete accettabile che si parli genericamente di politica, e quindi di forze politiche, accostandole alla corruzione senza distinguere chi ha rubato la marmellata e chi ha combattuto chi la stava rubando. Il commisariamento prefettizio è un atto eccezionale di sospensione delle regole democratiche, ma necessario in particolari momenti proprio per far ripartire il meccanismo partecipativo dei cittadini al governo locale. Sollecito la dottoressa Scaduto a ripassare un poco la Storia, e a riflettere su alcuni articoli della Costituzione, in particolare l’art.49,” Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.” Rivolgo all’Anpi di Trezzano sezione “Vera Naldini” e alla sua Presidentessa la solitarietà del Partito Democratico e il mio personale impegno per promuovere i valori di democrazia e di legalità che animano la nostra Carta Costituzionale.

Il segretario del Circolo del Partito Democratico di Trezzano sul Naviglio

Dario Manzo

Giorno della Memoria 2014 venerdì 31 gennaio 2014 ore 20.30

Sala Expo Via Vittorio Veneto – Trezzano sul Naviglio

“Testimonianza di una famiglia perseguitata”

Intervista a Stella Bolaffi, psicoanalista, figlia del Comandante Giulio Bolaffi, partigiano ebreo in Val di Susa, sul volume “Un padre partigiano ribelle”, dai diari di Giulio Bolaffi

Partecipano:

Daniela Roman- Presidente ANPI Trezzano s/N

Stella Bolaffi Benuzzi, autricedi “La balma delle streghe”

Roberto Cenati- Presidente ANPI Provinciale di Milano

Segue: Proiezione di fotografie private dell’ epoca.

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