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Considerazioni sulla squallida storia della giunta PdL di Trezzano

6 giugno 2013

In data 30 maggio 2013, a seguito della vicenda giudiziaria che ha visto l’arresto di 2 assessori del Pdl, i consiglieri dell’opposizione del Partito Democratico, Fabio Bottero, Jacopo Guastalla, Nino Russo e il capogruppo Leo Damiani si sono dimessi ufficialmente dall’incarico che ricoprivano in consiglio comunale. Altrettanto hanno fatto gli altri gruppi di opposizione e, buoni ultimi, i 3 consiglieri della Lega. Pertanto, non essendoci più una maggioranza, il Consiglio Comunale è automaticamente sciolto e il sindaco decaduto.

Un commissario nominato dal prefetto si occuperà dell’amministrazone del comune fino alle prossime elezioni amministrative.

Questa l’analisi del nostro consigliere Fabio Bottero.

Con le nostre dimissioni abbiamo garantito al Comune di mettere da parte la disastrosa esperienza della giunta di centro destra e di poter ripartire subito con un Commissario in cui riponiamo tutta la nostra fiducia.

Il commissario rappresenta infatti lo Stato in cui tutti noi crediamo. Non abbiamo mai pensato che l’arrivo di un Commissario prefettizio potesse rappresentare un problema. Anzi, è più che mai necessario: in questo momento a Trezzano c’è un estremo bisogno di ripristinare un sistema di legalità. Ci metteremo quindi a disposizione della neo nominata Commissario, alla quale auguriamo buon lavoro.

Per quanto ci riguarda, come gruppo consiliare del PD abbiamo chiuso la nostra esperienza in consiglio comunale con orgoglio e convinzione di aver portato avanti con serietà e coerenza il mandato assegnatoci dai nostri concittadini. Anche per questo motivo non ci siamo prestati ai tentativi, pervenuti da più parti, di contribuire a tenere in piedi il Sindaco Tomasino e il suo titanic. Siamo convinti che questa nostra precisa presa di posizione abbia contribuito in maniera determinante a creare le condizioni che hanno portato allo scioglimento del Consiglio comunale.

Durante questi tre anni abbiamo svolto un ruolo di controllo e nel contempo propositivo con indirizzo in particolare su temi come la trasparenza amministrativa e informazione verso la cittadinanza. Ricordo infatti la proposta di istituzione del civico collegio per la trasparenza, la richiesta di video riprese del consiglio comunale, le numerose richieste di convocazione del consiglio comunale a fronte dell’inerzia dell’amministrazione per trattare temi come la TMS spa e il PGT che in definitiva rappresentano lo sfacelo di questa esperienza amministrativa.

Purtroppo quasi sempre le nostre istanze non sono state accolte ma non abbiamo mai smesso di esercitare con convinzione il nostro compito.

In particolare sul PGT abbiamo cercato di contribuire a produrre un piano compatibile con l’esistente e le necessità della Trezzano del futuro ma, come detto, non siamo stati ascoltati. I risultati, da noi previsti, dell’approvazione di questo PGT sono sotto gli occhi di tutta Italia.

Durante questi tre anni, già dalla campagna elettorale, abbiamo avuto importanti manifestazioni di apprezzamento sul nostro lavoro da parte dei cittadini, dei comitati di quartiere e delle associazioni. Sappiamo di essere diventati dei riferimenti credibili per i nostri concittadini e quindi di non rientrare in eventuali, più che comprensibili e condivisibili manifestazioni di disaffezione verso il sistema politico trezzanese.

Come noto ci siamo battuti per rinnovare e ripulire prima di tutto dal nostro interno e pertanto riteniamo, con umiltà e fermezza, di non rientrare nel calderone della malapolitica trezzanese che in questi ultimi venti anni ha compromesso il futuro della nostra cittadina. Da questi punti positivi ripartiamo a lavorare per farci trovare pronti l’anno prossimo.

A tal proposito ci tengo a sottolineare fin da ora che il Partito Democratico di Trezzano si presenterà alle prossime elezioni col proprio simbolo, di cui andiamo fieri.

In questo anno di commissariamento potremo infatti riprendere il nostro programma, in gran parte ancora valido, e attualizzarlo per presentare ai nostri concittadini una offerta di buon governo locale che anche a Trezzano siamo convinti sia possibile.

Fabio Bottero

Coordinatore PD zona corsichese

comune2

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10 commenti leave one →
  1. Cristina permalink
    8 giugno 2013 22:01

    Decisamente assurde queste precisazioni, quanto sono stato bravo…quanto sono stato buono….sono stato prima io…peggio dei bambini. Il Civico collegio non è riuscito neppure a partire con i lavori proprio perchè la “maggioranza” ha cercato in tutti i modi di boicottare il regolamento. Inoltre ricordo al Sindaco (ex) che, quando si è presentato all’incontro con il Civico Collegio, ci ha fatto presente che non riconosceva neppure la nostra esistenza dato che ancora ( dopo ben due anni!!!!) il regolamento non era passato in consiglio e che ci incontrava come privati cittadini! Forse,finalmente, a Trezzano cominceremo a respirare un po’ di aria pulita!

  2. 8 giugno 2013 11:47

    Io so che il Civico collegio, da quando si è costituito, ha avuto vita dura a farsi ascoltare, e il regolamento che aveva proposto è finito nel fondo di un cassetto dell’ex sindaco. Il quale preferiva fare di testa sua. Invece di belle parole sarebbe stato utile avere un regolamento trasparente e un vero controllo sugli appalti in vista, ad esempio, di quello milionario sulla cucina centralizzata… oh bè, adesso alla trasparenza ci penserà il commissario.

  3. nino russo permalink
    8 giugno 2013 10:52

    ma che bravi: sembra una rimpatriata tra vecchia amiconi. Sul blog del “nemico”, poi. E il bello è che “se la cantano e se la suonano” strimpellando la musica che vogliono loro. Già dimenticati i cinque in galera? Saranno mica andati a “passare le acque”? E il ritorno (definitivo!) alla casa avita. E al “lavoro antico” e dimenticato…Che facciamo, organizziamo un comitato per l’assegnazione del Premio “No-bellino” per l’ex sindaco? Con la motivazione “All’uomo Trasparente”…E poi magari gli diamo anche il Premio Oscar alla “Carriera” e la Palma d’Oro per gli “effetti speciali” e il “Leone d’oro” per “la miglior diffusione delle sedute consiliari via web”…Senza dimenticare quello alla “Faccia più tosta dell’Occidente” (e pure dell’Oriente)…Ma proprio non “esiste vergogna”….

    • Giorgio Tomasino permalink
      10 giugno 2013 00:34

      Non esiste vergogna quando uno non ha nulla da nascondere.
      Qualcosa da ridire?

  4. Giorgio Tomasino permalink
    8 giugno 2013 07:49

    IMPORTANTE !
    Posso unirmi alle felicitazioni a Fabio e consorte (soprattutto) per il lieto arrivo di Letizia?

  5. Giorgio Tomasino permalink
    8 giugno 2013 07:46

    Ivan e Antonmarco: giusta la precisazione. Ma senza di me (nel senso più del termine e del ruolo, per intenderci alla svelta) non si sarebbe fatta. Vorrei che la presa d’atto fosse reciproca.

  6. Ivan Behare permalink
    7 giugno 2013 18:01

    Caro Fabio, nel felicitarmi per la nascita della piccola Letizia, Ti ricordo che il Civico Collegio per la Trasparenza era un’istituzione già prevista nello Statuto Comunale; l’adeguamento dello Statuto comunale necessario alla effettiva realizzazione, nomina ed insediamento dell’Organo è dovuto all’iniziativa di Trezzano Oltre (vedi mozione TOltre – Cons. Catania del giugno 2010, approvata all’unanimità)

  7. valentina bufano permalink
    7 giugno 2013 18:00

    il civico collegio per la trasparenza è stato voluto da Trezzano oltre

    in particolare da antonmarco catania

  8. Antonmarco Catania permalink
    7 giugno 2013 17:54

    Giusto una precisazione. L’istituzione delcivico collegio per la trasparenza nasce
    dal una mozione che il sottoscritto in qualità di consigliere comunale di TO, all’opposizione, ha presentato il 26 giugno 2010 approvata all’unanimità dal consiglio comunale.

    Antonmarco Catania

  9. Giorgio Tomasino permalink
    6 giugno 2013 13:40

    La TMS è andata in liquidazione perché ciò è stato imposto dalla legge, il tutto nel più ampio fenomeno del dissesto di tutte o quasi le Società partecipate in provincia di Milano. Abbiamo evitato il fallimento con una procedura di liquidazione che non ha visto la perdita di un solo posto di lavoro e che ora volge verso la chiusura e senza danni per il comune e la città. La Farmacia è ancora comunale e funziona perfettamente.
    Il civico collegio è stato istituito da questa amministrazione, non da altre, e in più grazie alla mia insistenza e alla mia volontà.
    Sulle riprese del consiglio siamo usciti con una decisione. Che si voleva di più? Che la maggioranza non avesse un’opinione sul tema? Osservo che anche in questo caso, determinante è stata la mia insististenza.
    Il PGT: quello approvato non prevede nuovo consumo di territorio, restituisce alla città, imponendo importanti opere di risamento non più rinviabili per la salute dei cittadini, minori volumi edificati e un teorico incremento di popolazione inferiore alla gente che ogni giorno viene da noi a lavorare.
    L^umiliante scandalo riguarda un’area su cui ho sentito cose varie, frutto della mancata lettura e comprensione degli atti. Mi spiace dirlo, ma questo atteggiamento di comodo riguarda l’approccio a tutto il PGT.
    D’altronde, è iniziato già quell’anno di propaganda elettorale che aspetta Trezzano.
    Quanto alla vicenda delle dimissioni dei consiglieri dopo le dimissioni del sindaco, attendo chiarimenti, visto che sinora resto nella storia locale l’unico sindaco che si è dimesso da sé.
    Se non altro per una esigenza di verità

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