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Quando l’indignazione “batte in testa”…

31 maggio 2013
Guardate cosa pubblica l’unione dei Comitati di Quartiere di Trezzano sul Naviglio…

Questo il loro comunicato stampa

comitatiÈ uno scherzo, vero?!? Siamo arrivati al paradosso, siccome i rappresentanti delle istituzioni locali che i cittadini hanno eletto si sono rivelati degli incapaci (nella migliore delle ipotesi) o dei disonesti allora lasciamo che nessun cittadino possa più avere voce in capitolo. Lasciamo che sia il prefetto a decidere cosa è meglio per noi?
Ma la si smetta di dire tali fesserie e si cominci a lavorare un po’ nell’interesse dei cittadini, invece di diffondere questi tentativi di eversione. Chi ha prodotto questo documento è sicuramente qualcuno che si sarebbe trovato bene in passato, quando non era possibile in alcun modo intervenire nella vita pubblica. Quando c’era un despota che prendeva lui tutte le decisioni per tutti. È forse questo quello che vogliono i comitati di quartiere?
Io mi ritengo un cittadino onesto e non darò mai a nessuno il potere di decidere per me, sia costui un prefetto o l’unione dei comitati di quartiere. Io voglio esercitare il mio diritto di voto così come ho sempre fatto. Per questo sono veramente disgustato da questo documento.
Piuttosto, bisognerebbe prendere il fallimento della giunta Tomasino come punto di partenza per formare i cittadini di Trezzano e convincerli che, se vogliono il cambiamento, se vogliono che l’onestà e la professionalità emergano, se vogliono una Trezzano migliore insomma, devono semplicemente smetterla di votare queste persone.
I mezzi democratici per rinnovare ci sono. Non prendiamo i fatti delle ultime settimane come una scusa per togliere ancora altra sovranità ai cittadini.

Francesco Nappo

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19 commenti leave one →
  1. nino russo permalink
    13 luglio 2013 12:56

    Il Pd quando convoca pubbliche assemblee, come quelle del 16 giugno, ma anche altre l’inverno scorso, normalmente convoca tutti i cittadini, a partire da quel migliaio di persone che si sono registrate, e molte hanno lasciato il loro indirizzo email, durante le primarie (politiche e regionali). Più complicato invece è, per così dire “relazionarsi” con i cittadini organizzati in comitati (francamente troppi, eccessivi, dispersivi e pure concorrenziali tra loro, come si sa…) per non parlare dei partiti, in particolare quelli di sinistra in cui pare che l’unico sentimento che li contraddistingue e li accomuna, sia l’ossessione del Pd. “Ossessione” che nel caso degli sparuti reduci “bertinottiani” in salsa “Ciocca and Brothers” raggiunge inarrivabili “Cime astiose”. Un pena, ma anche un divertimento (per alcuni) vederli ridotti a poveracci invidiosi che sbavano veleno. Forse non gli resta nient’altro…

  2. 10 luglio 2013 20:36

    Comunque, giusto per puntualizzare: trovo curioso che la Commissaria abbia convocato i comitati di quartiere per discutere sulle problematiche politiche di Trezzano e non le forze politiche di opposizione che, lo dice la parola stessa, si occupano di politica. Gratuitamente e con notevole impegno personale, tanto è vero che solo per cercare di bloccare questo sciagurato PGT hanno lavorato decine e decine di ore.

    Per la cronaca: inizio “maratona” sabato 22 marzo alle ore 18: discusse 57 osservazioni. Chiusura prima giornata alle 24.30.
    Inizio seconda giornata domenica 23 marzo ore 9.30 Assente Marotta: Guastalla arriva con un po’ di ritardo. Discusse le osservazioni dal n° 58 al 148 (90 in tutto) sospensione alle 15,30 e rinvio a lunedì 25 marzo ore 20,30; discussione osservazioni simili che sono state accorpate, quindi dichiarazioni dei vari consiglieri di minoranza (in particolare), Chiusura alle 24.
    Complessivamente discusse 150 osservazioni singole più una ventina “accorpate”. I tre consigli e votazione finale. In tutto oltre venti ore suddivise in tre giornate (le prima due più intense; l’ultima politicamente più importante perché durante le dichiarazioni finali la maggioranza e il sindaco sono stati “inchiodati” con denunce e accuse circostanziate sulle scelte relative alle operazione di via Fogazzaro e della ex De Malena, come è stato registrato e scritto nei verbali di quei consigli comunali.

    • Luciano Chiodo permalink
      10 luglio 2013 23:58

      Se magari il PD avesse organizzato un incontro pubblico con i cittadini per “spiegare” tutto questo lavoro e per cercare “insieme” delle iniziative di pressione contro il PGT, forse sarebbe stato meglio.

      • 11 luglio 2013 01:37

        Certamente è possibile migliorare i contatti e la collaborazione, e da settembre lo faremo, ma non dimenticare che noi tutti dedichiamo ore all’impegno politico pur avendo un lavoro e una famiglia. Leo, e pochi altri che sono in pensione, è quello che si è fatto tutti i mercati i gazebi le commissioni i comitati perchè più libero. Nonostante la crisi della politica in generale, e a Trezzano dopo le ultime amministrative, il Pd di Trezzano è il partito che ha il maggior numero di attivisti, ma di lavoro da fare ce n’è molto e noi non siamo in pensione nè siamo consiglieri provinciali con molto tempo libero per essere sempre in giro per Trezzano… Cmq da settembre ci riorganizzeremo in modo ancor più efficiente!

  3. 10 luglio 2013 20:19

    Il 16 giugno il Pd ha invitato nella propria sede tutti i cittadini, simpatizzanti e no, per ascoltare e confrontarsi sulle diverse valutazioni della crisi politica a Trezzano e relative proposte. Qualche persona nuova è venuta, dei comitati nessuno. Cmq non c’è problema, a settembre gli incontri si susseguiranno, ci sarà tempo.

  4. 10 luglio 2013 16:31

    Luciano, voi avete organizzato una serata il 13/6 e noi siamo venuti, c’era Leo… non capisco, non abbiamo fatto incontri “speciali” con altri comitati. Abbiamo iniziato le prime consultazioni con le forze politiche ma ora vanno via tutti e si riprenderà approfonditamente a settembre.

    • Luciano Chiodo permalink
      10 luglio 2013 19:15

      Probabilmente abbiamo capito male, comunque se il PD e le altre forze del centrosinistra vogliono conoscere le posizioni del Coordinamento sulla crisi politica di Trezzano e sul territorio, noi siamo disponibili, il mio recapito come Coordinatore penso che ce l’abbiate.

  5. Luciano Chiodo permalink
    10 luglio 2013 14:10

    Caro Frank, scusami se insisto, nel tuo commento e in quelli degli altri esponenti PD si parla solo dei “comitati” che hanno chiesto il commissariamento per 5 anni. Non sarebbe il caso che un partito come il PD cogliesse l’opportunità di confrontarsi anche con gli “altri comitati”, quelli che hanno sollecitato il Commissario a ripristinare al più presto la normalità istituzionale che permetta ai cittadini di esercitare il loro diritto-dovere di voto? Noi siamo aperti e interessati al confronto. ma io non ho ricevuto MAI alcuna proposta di incontro dal centrosinistra “tutto”. Il Coordinamento dei Comitati di Quartiere AzaleeMezzetta, TR1, TR3, TR4.

    • 10 luglio 2013 14:55

      Scusa Luciano, siete andati a parlare col Commissario per dissociarvi dalla proposta dell’Unione dei Comitati? E per curiosità, la Commissaria cosa vi ha risposto?

      • Luciano Chiodo permalink
        10 luglio 2013 15:28

        Scusa Flavia, sull’incontro con il Commissario abbiamo inviato il nostro comunicato a tutti, anche a voi, lo riporto qui sotto, però ho saputo che il PD ha fatto un iincontro con gli altri comitati, e non con noi, sbaglio?

      • Luciano Chiodo permalink
        10 luglio 2013 15:29

        Comunicato del Coordinamento sull’incontro del 25 giugno con il Commissario prefettizio

        Il 25 giugno si è svolto l’incontro tra il Commissario prefettizio di Trezzano sul Naviglio,
        Dott.ssa Giuseppa Scaduto, affiancata dalla Dott.ssa Anna La Marca e dalla Dott.ssa Lydia Andreotti Loria, e i Comitati di Quartiere rappresentati dal Coordinamento e dall’Unione.
        L’incontro è stato chiesto dal Commissario per conoscere il punto di vista dei Comitati di Quartiere sulla situazione che si è aperta a Trezzano e sui problemi più urgenti.
        Come Coordinamento, oltre a ribadire le nostre critiche alla politica locale e al PGT, abbiamo riassunto sinteticamente i problemi lasciati irrisolti dalla crisi amministrativa, in particolare il grave inquinamento provocato dai camion in transito nella zona della cava, lo stato di degrado nelle scuole, la presenza dell’amianto, la situazione ormai insostenibile per la presenza dello scambismo e della prostituzione che impediscono ai cittadini di circolare in tranquillità nelle ore serali, l’estrema pericolosità di alcuni punti stradali di Trezzano.
        La Dott.ssa Scaduto, ha espresso la sua volontà di fare il possibile per cercare di risolvere i problemi dei cittadini.
        Il Commissario ha inoltre comunicato che si sta lavorando per arrivare al più presto possibile alla presentazione del Bilancio e si stanno effettuando le verifiche tecniche sulla validità del PGT, approvato ma non ancora pubblicato, alla luce dell’inchiesta in corso per corruzione.
        In conclusione il Coordinamento, pur riconoscendo le professionalità e le competenze del Commissario e dei suoi collaboratori, ha ribadito la necessità che i cittadini di Trezzano possano tornare al più presto in una situazione di normalità istituzionale, anche per poter esercitare liberamente il loro diritto-dovere di voto.

        Trezzano sul Naviglio, 25 giugno 2013

  6. 16 giugno 2013 16:42

    Certamente i cittadini hanno il diritto di riunirsi in qualsiasi forma associativa desiderino, e i partiti (almeno quelli democratici) hanno il dovere di cercare il confronto con i cittadini. Detto questo spendiamo 2 parole sulla qualità dell’impegno civile dei trezzanesi.
    Questa mattina c’è stata la nostra assemblea aperta a chiunque volesse ascoltare le nostre proposte programmatiche e offrire le proprie opinioni o suggerimenti sul futuro di Trezzano. La realtà dei fatti è che i cittadini non si sono presentati in massa (d’altra parte in una bella giornata come oggi si va a pranzo fuori porta, o ci si spaparanza sul balcone, o si fa una gita in bici sulle sponde del Naviglio, o si cucinano le lasagne… tutte ottime idee, per carità, basta essere consci di aver fatto una scelta e non un’altra).
    D’altra parte neanche agli incontri pubblici organizzati dai comitati di quartiere c’è affluenza di massa, anzi molto di nicchia. E immagino neanche alle riunioni del Pdl, se pure le fa…
    Allora qua e ora dichiaro ufficialmente che mi sono scocciata di leggere più o meno velate critiche all’operato del maggiore partito di opposizione di Trezzano, mi sono scocciata di ascoltare banalità fatte di “sono tutti uguali” e “che cosa ha fatto il Pd” ecc. ecc. Ma tu, cittadino, dov’eri, quando in Consiglio Comunale si svolgeva la battaglia contro un’amministrazione indegna? dov’eri quando l’opposizione tentava di non far passare il Piano di Governo del Territorio proposto dalla giunta di centro-destra, quello stesso PGT talmente compromesso che ha “prodotto” 5 arresti eccellenti nell’entourage della maggioranza?
    Dai un’occhiata al verbale della seduta del 23/3/2013, tanto per capirci… http://www.comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it/portale/common/AmvDocumentoInfo.do?MVVC=amvdocui&ID=557&REV=0&MVPD=0&MVTD=5&MVSZ=2

    Ecco, se tu, cittadino, fossi accorso avresti visto coi tuoi occhi che “non sono tutti uguali”.

    Se stamattina fossi venuto all’incontro avresti appreso che il Partito Democratico locale ha già studiato e approntato, in questi anni, un programma di qualità per una Trezzano migliore, programma che ora verrà aggiornato a seguito degli ultimi sviluppi ma che è ancora assolutamente valido. Programma che, tra l’altro, se la maggioranza dei cittadini di Trezzano non si fosse fatta infinocchiare, alle ultime amministrative, dalle false promesse di una coalizione visibilmente inadeguata, la città avrebbe già avuto il pacere di vedere messo in atto, almeno in parte.
    Per chi volesse saperne di più… noi siamo qua.

    E anche qua: https://www.facebook.com/PdTrezzanoLitaliaGiusta

  7. nino russo permalink
    16 giugno 2013 13:49

    Il Pd il confronto lo fa con i cittadini, con gli elettori, con gli iscritti e i militanti. I Comitati di quartiere (mi dicono che, complessivamente tra “quelli” e “quegli altri” a Trezzano ne esisterebbe come 17!!!!: uno ogni mille abitanti. A Milano i Cdz sono 9 in tutto e uno solo con popolazione sotto i 100 mila abitanti. A Roma ci sono 20 Municipi: uno ogni 150/170 mila abitanti) sono cittadini-elettori quindi è loro diritto – anzi, se c’è davvero uno Statuto dovrebbe contenere le norme per “investire l’Amministrazione comunale dei problemi riscontrati”, per “avviare l’iter deliberativo inerenti alla soluzione dei problemi riscontrati”. Mi pare che lo strumento consigliato (previsto) dallo Statuto (esiste uno Statuto-guida” per tutti i Cdz. Non so se vale anche per quelli con mille abitanti…) sia il collegamento con i rappresentanti eletti al Consiglio comunale: con tutti al fine di evitare strumentalizzazioni. Mi pare che in un recente passato qualcuno (qualcuna) abbia “usato” i Comitati di quartiere ed altre associazioni a puri fini elettoralistici. Credo, come la cronaca ci insegna, che non sia il caso di procedere con certe vecchi e non sempre commendevoli abitudini…E soprattutto ritengo che non sia “igienico” per la salute democratica della nostra città che si continui nella “invenzione” di forme associative quasi sempre finalizzate alla pura contrapposizione di potere. Sarebbe l’errore più grave che si possa continuare a commettere in particolare nell’ottica del confronto e della prassi democratica

  8. Luciano Chiodo permalink
    15 giugno 2013 22:27

    A Trezzano esiste anche un “certo” Coordinamento dei Comitati di Quartiere (eletti dai cittadini e dotati di Statuto). Anche se la stampa locale non ne ha parlato, nemmeno una parola, il 13 giugno era in programma un Incontro pubblico aperto a tutte/i. Già nel titolo sottolineavamo che ” Come cittadini siamo disorientati, delusi, indignati. Ma non rinunciamo al diritto-dovere di decidere sul governo della città. A partire dal voto.”
    Il PD era presente ed è intervenuto con Leo Damiani. Ringrazio Leo e ne approfitto per ribadire che il Cooordinamento ha espresso pubblicamente posizioni sul territorio e sul rapporto tra cittadini, politica e istituzioni, ma da parte del PD non è mai pervenuta una proposta di confronto. Peccato, perchè sarebbe utile per i cittadini e per Trezzano.

    Luciano Chiodo

    • 15 giugno 2013 22:51

      Domattina, domenica 16 alle 10 c’è un’assemblea aperta proprio per parlare del “che fare” (vedi altro articolo su questo blog). Ho postato l’invito in ritardo per una serie di problemi, ma spero non troppo tardi!

  9. nino russo permalink
    2 giugno 2013 16:25

    Caro Giogio (Villani), stiamo ai fatti (e lasciamo perdere il 1981 che non c’entra una beneamato cacchio, come tu bene sai…forse) l: dal 1994 all’altro ieri sono state sciolte quattro amministrazioni : una di sinistra (Pci-Psi, sindaco Butturini) quindi, quasi di seguito, tre di Centrodestra e…dintorni (Padovani, Pirani, Tomasino). E da anni che “certi esponenti fumantini del Pd” (definizione della tua collega di Comitato, o di Unione?, Cristina D’Alessandro) denunciano il malaffare senza sconti per nessuno. Mi piace pensare, e io personalmente lo dimostrerò sempre, fino a prova contraria, che esistono persone, nel Pd ma non solo, che hanno sempre combattuto coloro che, essendosi inventato un’alternanza “affaristica” alla guida del Comune di Trezzano, si sono scambiati le poltrone ma restando sempre immobili e “resistenti” al comando. E comunque ben introdotti negli affari, sia che fossero in maggioranza che all’opposizione. Ci sono raccolte di giornali che lo dimostrano e, per chi non ha voglia di ripercorrere la storia a ritroso (ma tu non ti sei dichiarato “storico di Trezzano”?) potrebbe bastare il verbale delle sedute consiliare sul Pgt in cui ci si potrebbe “dilettare” a leggere alcuni interventi di rappresentanti dell’opposizione che, in maniera assolutamente chiara, esplicita, senza giri di parole, hanno accusato i principali responsabili della Giunta e della maggioranza di Centrodestra, di aver avviato attraverso il Pgt “operazioni poco chiare, di nessun interesse per la città, ma di grande interesse per gli speculatori”. E ancora: “questo Pgt ve lo votate da soli perché chi si assume la responsabilità di votarlo sa che presto sarà chiamato a risponderne”. E ancora: “l’operazione dell’abbattimento del nido di via Fogazzaro è talmente irrazionale e nebulosa da far sorgere legittimi sospetti sulla sua reale natura”. Qualcuno si prese anche le minaccia di querela da parte dell’ex sindaco…Tutto registrato. Gli altri, a quanto vedo, scrivono. Ma solo dopo,però…Mettersi al servizio della collettività significa “fare gli interessi della collettività”. Ieri, oggi e domani. Trezzano è stata troppo spesso lasciata in balia di imbonitori e nullafacenti di successo, almeno stando ai risultati elettorali. Ma prima o poi arriva, per fortuna la Magistratura. Se invece qualcuno – dei Comitati dei Comitati, o dell’Unione o di che cacchio altro ne so (ma chi li elegge tutti questi Comitati e in base a quali regole o quali Statuti?) – pensa che tutto si possa risolvere con la riesumazione di una specie di “Podestà” che duri almeno 5 anni, beh quel qualcuno è o un provocatore o, lo ripeto, un potente ignorante della democrazia. E potrebbe anche essere erede di rispettabilissimi e onoratissimi antifascisti, ma se dice cose del genere dimostra che di quella eredità non è del tutto degno: quell’invocazione a un “dux” (in senso latino…) per Trezzano è semplicemente una “provocazione Fascista” e basta!: Comunque è bene che si sappia, e molti cominciano a capirlo, che a Trezzano esistono, eccome! persone e forze politiche totalmente DEMOCRATICHE che hanno tutte le carte in regola, e lo hanno dimostrato sempre, per operare nell’interesse esclusivo dei cittadini. A sinistra, ma anche a destra, talvolta…Basta sceglierle RESPONSABILMENTE E DEMOCRATICAMENTE…

  10. nino russo permalink
    2 giugno 2013 13:15

    un volantino indecente scritto da persone “rancorose” e, soprattutto, ignoranti della democrazia. E che, tra le altre cose, contiene riferimenti falsi e confusi dietro i quali riconosciamo la mano (e la mente) di qualche improbabile “storico di Trezzano”…Infatti “i quattro vuoti di gestione” (che poi sarebbero i quattro commissariamenti: un record) hanno inizio nel 1994 (per la precisione) e le crisi a cui accenna fu in realtà una sola e si trattò di un normale cambio di maggioranza (normale per la prassi di quei tempi) di cui forse lo “storico” del Comitato dei Comitati ha qualche responsabilità…

  11. 2 giugno 2013 12:24

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA REPLICA DI GIORGIO VILLANI, PER CONTO DELL’UNIONE DEI COMITATI

    “Carissimo Francesco Nappo prima di tutto un sincero grazie per avermi consentito con il tuo scritto di poter chiarire la posizione dell’Unione.
    Ne sulla lunga lettera inviata al Prefetto, ne sul comunicato stampa, ne sul manifesto noi diciamo che i partiti devono essere aboliti (senza di loro non ci sarebbe democrazia) ma più semplicemente che alla luce di quanto è successo a Trezzano si rende indispensabile un commissariamento più lungo dei soliti quattro cinque mesi per far tornare il nostro comune tra i normali.
    Non so da quanto abiti a Trezzano e quanto conosci di questa realtà territoriale ma i fatti e non le parole dicono che dal 1981 ad oggi la media delle crisi di giunta è di una ogni trenta mesi, che dal 1992 ad oggi il comune è stato commissariato ben quattro volte, che nel corso degli anni sono stati arrestati a più riprese ex sindaci, assessori e consiglieri comunali, che dal 1981 ad oggi a Trezzano non si è costruito neppure un edificio pubblico scuole comprese e che ci sono politici che in un modo o nell’altro gestiscono da un trentennio la locale pubblica.
    Tutto ciò ha posto il nostro comune da una parte tra i più inquisiti e dall’altra tra i peggiori sotto il profilo dell’immagine dell’intera nazione.
    Da qui la richiesta al Prefetto di prolungare il mandato del commissario; se i partiti di Trezzano non vogliono rinnovarsi riteniamo doveroso che questo rinnovamento lo si avvii dall’esterno.
    Ed il fatto che a Trezzano arrivi un commissario grande conoscitore dei problemi della criminalità, della corruzione e delle infiltrazioni mafiose la dice lunga sui nostri dubbi e sulle nostre proposte.
    Vatti a leggere la storia di questo comune e ti renderai conto della legittimità di quanto affermiamo e già che ci sei vai anche a consultare le convenzioni delle lottizzazioni.
    Ed infine una raccomandazione: prima di dare del fascista ad un interlocutore ragguagliati sul chi è perché potresti avere la sfortuna di imbatterti in una persona che ha avuto un padre che ha fatto la lotta di liberazione, in una persona che ha avuto la madre che è finita nelle patrie galere del fascio per consentirti di fare affermazioni sciocche come quelle a cui io sto rispondendo e potresti imbatterti anche nel figlio di questi due partigiani che da ragazzo ha subito un attentato da parte dei fascisti; attentato che poteva essere mortale.”

    • 3 giugno 2013 20:59

      Caro sig. Villani,
      scrivo giusto due righe per chiarire meglio la mia posizione, che è quella di un giovane di 24 anni che si batte e si batterà per il suo diritto a poter scegliere. Io credo fermamente nella democrazia e nella sovranità del popolo che si esprime attraverso il diritto di voto. La richiesta (provocatoria, spero) dei comitati di commissariare Trezzano per 5, e dico CINQUE anni ha, secondo questa mia “visione dello stato”, un non so che di delirante e di totalmente antidemocratico. Mi viene un dubbio: ma a cosa servono questi comitati di quartiere se non per sensibilizzare la popolazione riducendo la distanza tra la cittadinanza e le istituzioni locali? L’obiettivo di quel manifesto sembra, piuttosto, quello di aumentare questa distanza, cavalcando quella tendenza all’antipolitica che va tanto di moda in questo periodo.
      Non volevo offendere nessuno con le mie parole, ma ritengo che l’antifascismo non debba rimanere solo un semplice esercizio di memoria storica, ma debba essere piuttosto un principio ispiratore di ogni istante della vita pubblica di qualunque istituzione e il governo della città di Trezzano non dovrebbe fare eccezione. Questa sospensione della democrazia che viene di fatto richiesta, toglie la possibilità ai cittadini come me di poter esprimere (democraticamente, attraverso il voto) il nostro parere su quale dovrà essere il futuro di Trezzano. E questo è INACCETTABILE.
      È vero che negli anni sono stati molti ad approfittarsi della situazione, ma è terribilmente sbagliato cadere nel luogo comune e nel qualunquismo affermando che NESSUNO sarebbe in grado di gestire la situazione di Trezzano, se non un commissario esterno. Il buono, la buona politica a Trezzano c’è. E molti trezzanesi ormai se ne sono accorti.
      Prendendo in prestito il pensiero del nostro presidente della Camera Boldrini, bisognerebbe che i cittadini si innamorassero nuovamente delle istituzioni della nostra Repubblica a partire da quelle che sono più vicine, come il Consiglio Comunale e la Giunta e che si impegnassero in prima persona per migliorare la situazione.
      Ad ogni modo, il fatto che sia un ragazzo di 24 anni (che fa “affermazioni sciocche”, cit.) a fare una “lezioncina” di senso civico dovrebbe far riflettere. E far riflettere a lungo.

      Francesco Nappo, un ragazzo (ancora) innamorato della democrazia.

      P.S. Data la mia giovane età, devo ammettere che non conosco molto delle passate amministrazioni di Trezzano e cercherò di colmare le mie lacune quanto prima. Tuttavia, ritengo un errore madornale abbandonarsi nelle braccia della non-scelta della non-democrazia.

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