Skip to content

Finalmente il primo Consiglio Comunale del 2013 – Con sfiducia all’Assessore Rossetto

2 marzo 2013

Dopo il rinvio della settimana scorsa a causa della diserzione della maggioranza, il Consiglio Comunale si è riunito – mercoledi 27 febbraio, al Centro Socio Culturale (per chi ancora non lo sapesse i Consigli non si tengono più alla scuola Media Cuciniello ma al Centro Socio di Via Manzoni).
Dopo il question time in cui sono state lette alcune interpellanze presentate dal Partito Democratico (vedi altro post) i punti all’ordine del giorno effettivamente esaminati, dopo un cambio di scaletta concordato, sono stati:
1. Comunicazione utilizzo del Fondo di riserva ai sensi dell’ art. 166 D.Lgs. 267/2000;
2. Approvazione progetto di fusione in CAP HOLDING di IANOMI S.P.A., TAM S.P.A. E TASM S.P.A.;
3. Mozione di sfiducia presentata dal Gruppo Consiliare PD e dal Gruppo dei Verdi – nei confronti dell’Assessore Giorgio Rossetto;
4. Approvazione Regolamento Sistema Controlli Interni;

Il più delicato è stato sicuramente il punto relativo alla mozione di sfiducia verso l’Assessore (ora solo ai lavori pubblici, prima anche al commercio) Giorgio Rossetto, che per l’occasione era assente.
Numerosi gli interventi dei consiglieri di opposizione, a partire da Leo Damiani che ha letto il documento, firmato anche dal gruppo dei Verdi (Trezzano Oltre non aveva potuto firmarlo per un disguido ma il consigliere Danesi ha di fatto appoggiato la mozione al momento del voto).
Tutti i consiglieri intervenuti hanno sottolineato l’inopportunità, per un commerciante che abbia subito una denuncia da parte della Guardia di Finanza per detenzione e vendita illegale  di materiale esplodente (botti illegali insomma) continuare a ricoprire la carica di assessore.

Consiglieri Russo e Guastalla (Pd)

Consiglieri Russo e Guastalla (Pd)

Nello specifico il Consigliere Russo del Partito Democratico ha sottolineato che l’Assessore Rossetto ha compiuto un atto illecito di non lieve entità e per il rispetto dovuto alla carica istituzionale che ricopre avrebbe dovuto rimettere il mandato. Siccome ciò non è avvenuto il Pd chiede ufficialmente che il sindaco Tomasino ritiri la delega all’assessore.
Questa lettura della situazione è stata condivisa da tutta l’opposizione, cioè oltre che dai firmatari della mozione anche da Trezzano Oltre, dall’Udc e dai consiglieri del Gruppo indipendente Russomanno e Amato. Con la ormai prevedibile assenza del consigliere Perrone (del cui assenteismo parleremo in un altro post).

Nel suo intervento il consigliere Bottero (Pd) ha chiesto al sindaco se era a conoscenza dell’esatta situazione giudiziaria dell’assessore che si ostina a sostenere con tanta determinazione, e infine il consigliere Guastalla (Pd), dopo aver ribadito che un basilare senso di decenza dovrebbe indurre l’assessore a dimettersi, ha posto l’accento sulla totale mancanza di trasparenza e rispetto per il ruolo dei consiglieri da parte del sindaco: infatti, nonostante sulla stampa locale nei giorni successivi alla denuncia fosse stata pubblicata la corrispondenza fra Rossetto e Tomasino riguardo ipotetiche dimissioni, nessuna comunicazione istituzionale è mai pervenuta ai consiglieri. Giustamente il cons. Guastalla argomentava: se la corrispondenza era di carattere privato non avrebbe dovuto finire sulla stampa locale (chi ha autorizzato la pubblicazione?) E se era corrispondenza istituzionale non doveva finire sulla stampa locale SENZA che fossero informati i consiglieri. Questo è un modo di procedere non corretto di cui Guastalla si è detto indignato.

La risposta del sindaco è stata all’altezza delle aspettative: all’80% inconcludente, tante parole in libertà con lo scopo di confondere le idee e stremare l’interlocutore, e un 20% di argomentazioni non convincenti: non ha convinto l’assemblea la scusa che lui non può essere responsabile di ciò che fa il suo ufficio stampa (!!); non è riuscito a chiarire se la corrispondenza fosse privata o ufficiale; ha glissato sul perché gli abbia tolto la delega al commercio (come ha osservato il consigliere Romanò: se Rossetto non ha niente da rimproverarsi perché gli togli una delega? E se ha qualcosa da rimproverarsi perché non gliele togli entrambe?); ha tentato l’approccio garantismo vs giustizialismo (un gadget ever green); ha minimizzato l’accaduto e la posizione giudiziaria di Rossetto, personalmente “derubricando” il reato a semplice violazione amministrativa (ricordiamo che il negozio dove la Guardia di Finanza ha sequestrato 70 chili di materiale esplosivo si trova in un’area densamente popolata); ha persino tentato di colpevolizzare i genitori dei ragazzi ai quali l’assessore vendeva i botti pericolosi (un po’ come dire, se un ragazzo compra droga sarà mica colpa dello spacciatore!). A nostro avviso ha raggiunto vette vergini di illogicità quando ha tentato di far passare l’efficienza professionale dell’assessore e le ottime relazioni instaurate con i dipendenti comunali, come condizione sufficiente per mantenere l’incarico istituzionale.
Ma come gli ha fatto notare anche il cons. Guastalla: un pubblico ufficiale deve essere d’esempio e operare con onore; far bene il proprio lavoro è solo la condizione sine qua non.

Dai banchi della maggioranza due soli interventi: il primo dell’ineffabile Ghilardi (Lega Nord) che ha chiesto che la mozione venisse discussa a porte chiuse (voleva cioè discutere dell’onorabilità o meno di un rappresentante del popolo di nascosto dal popolo); il secondo del capogruppo Stellato (Pdl), che ha sostanzialmente messo in guardia il sindaco che la situazione potrebbe… scoppiargli in mano.
Con 9 voti a favore (tutta l’opposizione presente) e 9 voti contrari (tutta la maggioranza presente) la mozione non è passata.
L’Assessore resta al suo posto.

Annunci
5 commenti leave one →
  1. 4 marzo 2013 02:18

    Per chi è un argomento fumoso? Con chi sta parlando sindaco? Questo è il blog del Pd, non di una persona.
    Riguardo all’ultima frase le rispondo io personalmente (e avrei voluto farlo l’altra sera, se solo fossi una consigliera!). Non so altri, ma quando io mi rivolgo all’assessore Rossetto affinchè intervenga a sistemare aule o sostituire neon lo faccio in modo trasparente, da cittadina ad assessore incaricato, accompagnando le mie richieste con tanto di lettera protocollata da cui appare chiaro che non sto chiedendo un favore personale (io non lo farei mai, non so altri) bensì l’intervento degli uffici preposti a favore di utenti che utilizzano strutture pubbliche. E finchè l’assessore Rossetto sarà l’assessore ai lavori pubblici resterà il mio interlocutore su tali questioni.
    Se verrò a conoscenza di situazioni per cui fosse necessario il suo intervento continuerò a chiedere aiuto, e non per interesse personale, quindi non vedo dove sia l’ipocrisia o l’incoerenza.
    Tuttavia questo è il blog del Pd, e i consiglieri del Pd fanno ciò che è loro dovere: le pulci alla maggioranza. Sindaco, la sua replica sarà in perfetto stile arringa stroncagiudici, ma non è convincente.

    • Giorgio Tomasino permalink
      4 marzo 2013 10:34

      Interessante.
      Il PD è impersonale e il buon Jacopo Guastalla non esiste (posted by,,).
      Quanto a Lei, se la cava a buon prezzo. Contenta Ella, contenti tutti.
      Se poi a Voi (voi, chi? siete imporsonali, sicché non parlo a nessuno) dà fastidio la mia presenza sul Blog posso togliere il disturbo.
      Una richiesta personale. Lasci stare il mio stile un po’ forense, mi appartiene, lo ammetto. Mi infastidisce però che si scherzi sulla mia difficile professione; non mi sono mai sentito uno “stroncagiudici” e mi sono sempre tenuto lontano (da sindaco, quantomeno) da certe polemiche. Le chiederei la cortesia di non impegnarmi su questo terreno.
      Per il resto, pronto a tutto. Vogliamo parlare di quell’ “inconcludente” piazzatomi fra capo e collo? O della fumosità? Oppure, rileggere le trascrizioni degli interventi? Se vi interessa il confronto (anche lal polemica, se serve), pronti!
      Se volete insistere sui luoghi comuni delle polemiche locali, sulla solita solfa, fate pure. Trezzano coi suoi problemi è un’altra cosa. Mi piacerebbe che voi, compagni del PD (così dimostrando di esistere), lo dimostraste veramente.

      • 4 marzo 2013 12:34

        Caro Sindaco, io sono uno dei moderatori del blog. Avendo inserito io l’articolo, compare il mio nome, ma non sono io l’estensore materiale del testo, che rappresenta appunto una valutazione condivisa da tutto il coordinamento. In effetti, volendo essere pignoli, c’è scritto “posted by”, non “written by”.
        La tua presenza qui non dà alcun fastidio, infatti i tuoi commenti sono stati e saranno pubblicati senza alcuna censura, è ovvio che poi si sviluppi in un contraddittorio. Così come è ovvio che in un blog dichiaratamente di parte si possano anche fornire dei giudizi soggettivi sulla fumosità o l’inconcludenza di alcuni interventi, tu sei altrettanto libero di criticare i nostri.

        Venendo al tema e esprimendo questa volta un’opinione mia personale, ti dico che G.R. non ha affatto “la lebbra” (ci mancherebbe altro), ma ha commesso un errore di cui deve assumersi le responsabilità. Quella legale se l’assumerà, eventualmente, di fronte alla magistratura; quella morale di fronte alla sua coscienza; ma quella politica deve assumersela davanti alla cittadinanza e ai consiglieri che la rappresentano.
        Del resto in parte l’ha già fatto, con quella famosa ma ancora in parte misteriosa lettera di dimissioni (per questo continuo a ritenere che sarebbe stato opportuno che noi consiglieri ne ricevessimo una copia) e con la revoca, da parte tua, della delega al commercio. Noi riteniamo che però questo non sia sufficiente: se c’è un elemento di inopportunità questo riguarda il ruolo istituzionale di G.R. a tutto tondo e non solo una delega.

      • 4 marzo 2013 20:46

        La precisazione che questo è il blog del Pd e non di una persona è importante a tutela della libertà di espressione di ognuno di noi. Altrimenti, visto che in questo paese ci conosciamo tutti, nessuno di noi (e il PD) potrebbe più dire niente, per non “offendere” qualcuno, le pare sindaco?

  2. Giorgio Tomasino permalink
    3 marzo 2013 19:10

    Assurdo!
    Avete chiesto chiarezza e questo avete avuto. Certo, la verità non si riduce a slogan tipo “botti illegali”. Questa richiede attenzione e capacità di ascolto. La definizione “botti illegali” rappresenta un falso, nel momento in cui evoca pericolosi ordigni esplosivi. La denuncia della GdF di cui ho riferito riguarda il commercio abusivo di materiali esplodenti, La cosa è grave, ma rimane nell’ambito di contravvenzioni (i c.d. reati minori) e su di ciò ritengo di essere stato chiaro, molto chiaro. Con argomenti già noti dal 13 gennaio scorso e riportati dalla stampa. Che evidentemente non leggete. Oppure, cosa si intende per “ufficiale”? Forse, c’è del rammarico per non avere avuto denunce più gravi? Non credo, Se ci fidiamo delle Autorità, facciamolo fino in fondo: è probabile che non abbiano ravvisato margini di maggiore gravità e perseguibilità conseguenti. Vi spiace? A me no, sinceramente.
    Ieri il Pres. Napolitano per esprimere il suo pensiero ha usato un comunicato stampa. Non è previsto altro, nella logica di queste cose. Cosa volevate? Pubblici proclami, banditori, manifesti? Se poi l’argomento vi interessava così tanto, bastava chiedere. Come in effetti ha fatto il capogruppo Damiani, con notizie ottenute non da chissà quale canale clandestino, ma da me in Comune e vedendo le carte,
    Quanto all’acquisto dei botti (quando illegali, tengo a ribadire) preciso che esso costituisce illecito quanto la vendita. Cosa ovvia, ma non per un commentatore prevenuto.
    Quanto all’approccio “ideologico” è vero. Ad un approccio moralistico, senza transigere sul fatto in sé, ho anteposto un giudizio “realistico” frutto di conoscenza della realtà trezzanese e delle persone, E rivendico la mia scelta. Perché amo di più la realtà delle ideologie. Ma questo per te è un argomento fumoso, Attenzione, però, Se avere deciso che l’amico G.R. d’ora in poi ha la lebbra, non andate a chiedergli attenzione, interventi, o altro ancora. Siate coerenti e non sepolcri imbiancati,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: