Skip to content

Responsabili a Trezzano, IR-responsabili per la democrazia

28 giugno 2011

A voler scherzare, possiamo dire che anche Trezzano ha il suo Scilipoti.

Di fronte al fallimento di Tomasino che ad appena un anno dall’elezione ha azzerato la giunta e liquidato una componente  dal  PdL locale, ecco che il “responsabile” AntonMarco Catania si sacrifica, entra in giunta come assessore e porta la sua lista civica Trezzano Oltre in maggioranza a mo’ di stampella, resuscitando sindaco e coalizione  PdL/Lega.

Nobili le giustificazioni che adduce per motivare tale cambio di rotta rispetto al mandato elettorale: “Data la situazione del bilancio e del comune sarebbe stato da irresponsabili far commissariare Trezzano un’altra volta, ecc ecc”.

Il tutto seguito da aspre critiche a chi (soprattutto nel PD) ha denunciato tale salto della quaglia: “Il Pd è per il tanto peggio tanto meglio,è per la vecchia politica, noi siamo il nuovo, ecc ecc”.

Ora, purtroppo per Catania, chi scrive non è un vecchio comunista solito al tanto peggio tanto meglio, nè un urlatore di professione.

Sono un quarantenne ex giovane liberale (gobettiano, a essere precisi) e a tale cultura faccio riferimento costantemente per il mio pensiero e la mia azione politica.

Un insegnamento cui non si dovrebbe mai venire meno è quello che in politica il metodo è importante quanto il merito, anzi, in democrazia la forma E’ sostanza.

A prescindere dalle pur nobili ragioni di salvare la Patria, un vulnus alle regole democratiche rimane una ferita grave e insanabile. E i meccanismi elettorali hanno un valore ben preciso, hanno un loro significato chiaro

Sarà un ragionamento noioso, ma soprattutto chi fa politica non può stravolgere regole e significato delle cose se e quando gli fa comodo.

In Parlamento i cambi casacca dei parlamentari e i ribaltoni (anche se moralmente discutibili) sono leciti e tecnicamente irreprensibili perchè comunque il premier nel nostro sistema viene votato in’ultima istanza dal Parlamento stesso e perchè ai parlamentari è riconosciuta libertà d’azione senza vincoli di mandato. Infatti possiamo dire che l’elezione del premier è indiretta (anche se ultimamente molti pasticci sulla legge elettorale sono stati fatti)

Ma la legge per l’elezione dei sindaci è molto più chiara: trattasi di elezione diretta vincolata a coalizione di partiti. Un sindaco viene eletto contestualmente alla sua maggioranza. Un cambiamento di tale maggioranza tradisce il voto e il mandato degli elettori. Tanto che, proprio per consentire alleanze sino all’ultimo momento utile, per sottoporle sempre e comunque al giudizio degli elettori, c’è il doppio turno.

Il doppio turno non è stato inventato perchè è più divertente, tipo l’andata e ritorno della champions league…sottende a un preciso meccanismo e a un chiaro intento del legislatore.

Tramite il meccanismo dell’apparentamento ci si può alleare tra forze inizialmente separate per chiedere agli elettori il mandato a governare insieme. Così si vogliono evitare ribaltoni fatti dopo, trame di corridoio, e si vuole consentire l’aggregazione di forze omogenee, ma sempre sotto gli occhi vigili dei cittadini. Il non apparentarsi qualora esclusi dal ballottaggio (come fece Trezzano Oltre) significa dire “non governerò con nessuno perchè non li ritengo all’altezza”.

Una scelta chiara e rispettabile.

Fare altrimenti, entrare dopo un anno in maggioranza, significa solo, secondo vecchio costume, potersi rivendere  al momento della bisogna al prezzo migliore. passa il messaggio che per la cadrega tutto è lecito.

Se si agisce così, se addirittura una lista civica agisce così, manco fosse l’Udeur di Mastella, non ci si lamenti poi se i cittadini pensano che tutti i politici sono tutti uguali…è per questo motivo che tale comportamento si rivela veramente dannoso per la democrazia e, alla fine dell’analisi IR-responsabile.

Un’ultima nota: vedo che molti nella lista di Catania, a giustificare l’entrata in maggioranza, si descrivono come ambasciatori di un nuovo modo di far politica.

Forse a queste persone sfugge che il loro “nuovo ” modo di far politica è vecchio quasi come l’Unità di Italia: risale ai tempi del governo De Pretis, e, come ricorderà qualcuno, sui manuali di storia, viene chiamato TRASFORMISMO.

Era il 1876. Allora, forse, si poteva parlare di novità, non oggi…

Annunci
2 commenti leave one →
  1. 28 giugno 2011 14:55

    Ti sei commosso perchè ho citato Mastella ! Scherzi a parte, su tanti temi (anche a sinistra, vd scontri dei no Tav di ieri che tanti entusiasmi hanno suscitato in alcuni ) vedo molta poca attenzione al tema del rispetto delle regole innanzitutto, in un gioco perenne alla ” interpretazione” arbitraria dei meccanismi più profondi della democrazia di volta in volta, alla bisogna, secondo una casistica quasi gesuitica. Questo è il modo migliore per allontanare i cittadini, per rendere bizantina la politica.

  2. nino russo permalink
    28 giugno 2011 13:36

    caro andrea, col tuo intervento hai tolto qualsiasi alibi ai cosiddetti “liberali” della poltrona. Ovunque sia e qualunque sia. Tu, liberale vero e vero democratico (in senso lato e in senso di aderente al Partito democratico), hai scritto una bella lezione a chi sa solo spara a capocchia parole che racchiudono storie, movimenti, idee e pensieri alti e nobili senza accorgersi che nella loro bocca e nei loro atti, quelle parole appaiono indecenti bestemmie. Di liberali alla stregua dei Catania e dei suoi più affidabili e acritici “paladini”, ne abbiamo conosciuti a vagonate negli ultimi anni. Rispondevano ai nomi di Martino, Urbani, Pera, Costa, Podestà, Romani, Vegas ecc…Tutta gente che “è corsa in soccorso del vincitore” (direbbe Flaiano): il satrapo di Arcore, rinnegando la propria storia e le proprie origini. O forse, più semplicemente, è stata la Storia che ha provveduto a rinnegare loro…Complimenti, mi hai (quasi) commosso…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: