Skip to content

Ancora sui tafferugli di Roma

20 dicembre 2010

Dalla Newsletter del Pd LA NOTA DEL MATTINO – 17 dicembre 2010

SUL CRINALE, TRA PROTESTA E VIOLENZA. L’ITALIA A UN BIVIO
PERICOLOSO.
Gli avvenimenti di Roma [manifestazione degli studenti del 14 dicembre n.d.r.] hanno fatto drizzare tutte le antenne. Alla giusta e pacifica protesta dei
giovani si è unita questa volta l’infiltrazione della violenza organizzata. E questa volta tra le due
parti non c’è stata una cesura culturale nettissima. A Roberto Saviano, che su Repubblica ha
invitato i giovani a non farsi strumentalizzare e usare, pena la sconfitta e il sostegno della reazione,
molti giovani hanno risposto con insofferenza. L’inazione del governo, l’incapacità a governare i
problemi ma anche la chiusura al dialogo hanno prodotto insoddisfazione e sofferenza. Ma a Roma
è stato passato il segno. E il fatto che gli arrestati siano anche stati subito rilasciati ha suscitato
molte reazioni. Il Corriere della Sera: “Il capo della polizia, si sa, parla poco. Ma quando
lo fa, va ascoltato bene. Se poi in poche settimane lancia due volte lo stesso allarme, bisogna
preoccuparsi. Antonio Manganelli è un uomo prudente e un ottimo capo della polizia. Se chiede che
i suoi uomini – più in generale tutti gli addetti alla sicurezza – non siano lasciati soli a fronteggiare
un`emergenza sociale sempre più evidente, nervosa, aggressiva, bisogna rispondere. E, se invece
che risposte, a stretto giro arriva la pressoché generalizzata scarcerazione dei giovani arrestati
martedì a Roma nel corso dei gravi incidenti, qualcosa non funziona. Su un tema forte come la
sicurezza, sul quale si misura la vivibilità di un Paese e si vincono e perdono le elezioni, bisogna
investire soldi, evitare chiacchiere e avere un polso democratico ma fermo. I giudici che ieri hanno
deciso di rimandare a casa i giovani fermati martedì, tutti tranne uno, avranno avuto ottime ragioni.
E, del resto, nessuno vuole una giustizia che punisca a caso, condannando nel mucchio. Certo, però,
la decisione stride con quello che abbiamo visto dal vivo o in tv. Possibile che i veri «cattivi» siano
fuggiti e le forze dell`ordine abbiano sbagliato praticamente tutti i fermi? Oltre al dubbio, ci
chiediamo se così facendo non si aiuti il diffondersi tra i teppisti di ogni risma di un pericoloso
senso di impunità. Tutto questo, mentre Manganelli chiede per i suoi uomini vicinanza morale e
sostegno concreto. Oggi in parlamento il ministro dell`Interno Roberto Maroni dirà quel
che è ormai sotto gli occhi di tutti: le cosiddette «zone rosse», quelle dove isolare le Istituzioni, non
servono a evitare le scorribande dei violenti. Ci piacerebbe che, con le nuove strategie operative,
Maroni potesse annunciare anche un aumento di risorse e di mezzi”.
Bersani (intervista a La Repubblica): «Tocca alla politica dare una risposta non ambigua di
condanna rispetto alla violenza e noi lo facciamo, tocca alle forze dell`ordine fermare
i violenti e pur nelle difficoltà l`impegno c`è stato. Bisogna però lavorare di più per prevenire
infiltrazioni organizzate. Tocca agli studenti avere estrema attenzione nelle forme organizzative
delle loro proteste, di rimarcare la distanza da ogni strumentalizzazione che può vanificare la loro
voce, il loro comprensibile disagio».

Manifestazione degli studenti a Londra

Manifestazione degli studenti a Londra

Manifestazione degli studenti a Roma

Manifestazione ad Atene

Manifestazione a Parigi

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: