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Cominciamo a fare qualche domanda alla nuova giunta?

8 settembre 2010
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Dopo qualche mese dalle elezioni qualcosa si dovrebbe muovere. E qualche domanda la vorremmo porre all’amministrazione. In attesa di conoscere la data del prossimo consiglio comunale, proponiamo qualche spunto di riflessione, per non dimenticarci che prima dell’attuale amministrazione non c’era il deserto, o peggio, e che certe sparate (ad es. il buco di bilancio) rientrano più nel regno delle leggende metropolitane che della realtà.

Allora ricordiamole, le realizzazioni della precedente amministrazione, che hanno apportato quei cambiamenti in positivo che sono sotto gli occhi di tutti (coloro che vogliono vedere). I presenti amministratori sono pregati di far meglio (o anche solo di non far danni, potrebbe bastare).

Ecco un elenco parziale…

  1. Aver coordinato felicemente il progetto della stazione ferroviaria,
  2.  la riqualificazione dei parchi e specialmente del parco del Centenario,
  3. le strade a velocità ridotta intorno alle scuole,
  4. le due palestre per le due scuole elementari che ne erano sprovviste,
  5. l’apertura del Centro Tognazzi,
  6. la realizzazione delle Case dell’Acqua che anche tanti altri comuni allestiscono sul loro territorio (e perfino l’Ikea ne ha messa in funzione una!),
  7. il riqualificato servizio di autobus, a cui un comune con un’ estensione territoriale come la nostra non può rinunciare,
  8. i fondi del diritto allo studio alle scuole per il sostegno dei bambini in difficoltà,
  9. l’apertura a tante associazioni  del territorio,
  10. la riqualificazione del Poliambulatorio di Via Boito, con un programma di ampliamento dell’offerta di servizi che si spera non venga lasciato cadere nel dimenticatoio,
  11. l’istituzione del servizio di protezione civile e l’attenzione a tutte le criticità ambientali su un territorio ad alto rischio,
  12. la scelta vincente di affidare il servizio raccolta rifiuti all’Amsa e l’allargamento della raccolta differenziata, 
  13. i contatti con i comuni di zona e l’Anas per il nuovo svincolo della tangenziale,  
  14. l’impegno per sollecitare una soluzione al  problema delle aziende in crisi del nostro comune come ad es. la Maflow,
  15. il sostegno alla cultura sotto i molteplici aspetti e  l’attenzione verso le eccellenze come la scuola civica di musica (ora… requiescat in pax).

Il discorso non si esaurisce certo qui, ma vorrei citare un ultimo fatto, in relazione anche alla rivendicazione recente dell’Assessore Buttè sulla “cacciata” di una famiglia di nomadi: è stato il sindaco della precedente giunta che ha bloccato la realizzazione di un campo nomadi su un’area del tutto inadatta del nostro territorio, area che ci era stata “sbolognata” a questo scopo dalla Famiglia Cabassi unilateralmente, senza nè  informare nè tanto meno prendere accordi con l’amministrazione comunale. Perchè il sindaco precedente pensava che la gente, quand’anche nomade, non si dovesse spostare con la ruspa  ma che gli insediamenti andassero programmati con attenzione e intelligenza. Un approccio responsabile e un po’ diverso dal cacciare gli zingari a calci nel sedere (e mandarli dove? boh!)

Un insuccesso però va segnalato: la prostituzione non è stata debellata. Si potrebbe provare con le ruspe.

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One Comment leave one →
  1. 18 settembre 2010 18:19

    A già, dimenticavo: NON aver lasciato un buco di bilancio

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