Skip to content

ISLAMICI SI, ISLAMICI NO – Gli elettori di sinistra non sono tutti convinti

5 settembre 2010

Dura Lex Sed Lex

 

http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fgazzettadimantova.gelocal.it%2Fcronaca%2F2010%2F09%2F04%2Fnews%2Fqui-non-e-piu-italia-ecco-la-lunetta-che-ha-paura-dell-islam-2324957&h=f0844

 Ma insomma, che cosa fanno che non va? «Pregano ad alta voce. Alle quattro del mattino li senti che attaccano con le loro preghiere. Non si capisce niente». E poi? «Alla sera, quando hanno finito, restano in strada a parlare ad alta voce. Ogni volta sono facce nuove».

«Se vengono qui per pregare a me non danno fastidio» dice un 49enne che non vuole dire il nome. Però passa qualche secondo e aggiunge: «Ora che ci penso noi cristiani non andiamo certo nel loro paese a fare le chiese».

C’è chi dice che gli islamici non li vuole perché spacciano droga, mentre una donna grida con tutta la sua rabbia che «ormai si sente discriminata come italiana. Mi sento una mantovana non di serie B, ma C o D». «Sono trent’anni che abitiamo a Lunetta – dicono marito e moglie- e vuole sapere una cosa? Ormai non mi sembra più di vivere in Italia. Abbiamo speso una vita per pagare questa casa e adesso non ha più valore. Se la volessimo vendere, per comprare qualcosa di più adatto a due anziani, non possiamo farlo. Al massimo la possiamo svendere, ce la pagano 80mila euro.

« Fino a dieci anni fa lui e lei votavano a sinistra. Ora, raccontano, sono entrambi approdati alla Lega Non mi piacciono le sparate di Bossi, né di Calderoli, certo. Però conosco bene i marocchini perché lavoravo in una ditta di pulizie e ormai ci sono soltanto loro. Questi stranieri vogliono solo i diritti, quei diritti che a noi non hanno mai dato. Vogliono la sanità gratis, tutto gratis… E che cosa fa la sinistra? Appoggia questa situazione. Quando hanno costruito il centro islamico qui sotto hanno bucato pareti, fatto lavori in muratura. Ma avevano l’autorizzazione per farlo?» Sotto i portici c’è la sede del Pd in stato di abbandono…

«Sa perché abbiamo paura?- confessa una donna- perché un po’ alla volta stanno cambiando il nostro modo di vivere, mentre loro resteranno come sono».   

Se pensiamo che con le persone di cui sopra noi non abbiamo niente da spartire, allora passiamo ad altro. Ma se al contrario riteniamo che le battaglie politiche si facciano laddove ce n è bisogno, allora cominciamo ad ascoltare.

Cliccando su questo link si può leggere l ennesimo racconto di una situazione di insofferenza fra due popoli diversi che vengono a contatto, fanno fatica a riconoscersi e vengono entrambi abbandonati al loro destino di paura e intolleranza. Sono abbandonati anche culturalmente, tutti i fronti su cui andrebbe condotta una battaglia culturale e politica sono sguarniti. E” sguarnito il fronte delle rispettive chiese, che oscillano fra insulso buonismo, terzomondismo, rigidità e contraddizioni (costruire le moschee per i musulmani ma tenere il croceffisso nella scuola statale, cioè pubblica e multietnica); è sguarnito il fronte della politica, che oscilla fra una stanca difesa della diversità alla difesa irresponsabile di pregiudizi razziali; sguarnito il fronte dalle istituzioni che avrebbero l obbligo morale (oltre che costituzionale) di rimuovere tutti gli ostacoli alla piena realizzazione del progetto di vita di OGNI cittadino, senza distinzione di sesso, religione ecc. ecc. E le istituzioni, in particolare a livello locale cioè quelle in prima linea, avrebbero il compito dichiarato di favorire la concordia fra la popolazione. Dunque la gestione delle risorse andrebbe fatta in modo estremamente oculato e condiviso, in modo che ognuno riconoscesse il diritto dell altro e non lo vivesse come un sopruso.

Perchè dunque questi semplici, anche banali, concetti che starebbero bene in un tema di liceo, non vengono fatti propri dai nostri amministratori?

E perchè, d altronde, i partiti di sinistra non riescono a convincere, a tranquillizzare, a dimostrare di essere in grado di governare la sfida dell immigrazione, a non perdere e, anzi, a conquistare consensi?

La mia risposta è la seguente:

Il principale partito della sinistra, il PD, sta subendo un”emorragia di consensi per insipienza.

Gli amministratori di destra al contrario ottengono consensi, pur non ottemperando ai propri doveri, per scaltrezza politica.

(Se ci fossero altre ragioni sarei ben lieta di conoscerle.)

Mi chiedo: e’ possibile per il nostro partito calarsi nella mente degli italiani “preoccupati”, senza per questo trasformasi in un pericoloso guazzabuglio di egoismo, conservatorismo e populismo come la destra? E’ possibile mantenere la barra dritta dal punto di vista culturale ma non macchiarsi del pernicioso difetto dello snobismo? E se è possibile ci vogliamo provare prima del diluvio universale?

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: